Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — America del Nord

Disoccupazione giovanile in America del Nord nel 2025 — 9,77%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,97 p.p..

2025 9,77% +0,43 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 18%2010
Minimo del periodo 8,23%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — America del Nord, 1991–20257,51012,51517,52019911995199920032007201120152019202320251991: 13,74%1992: 14,6%1993: 13,8%1994: 12,88%1995: 12,45%1996: 12,42%1997: 11,9%1998: 10,88%1999: 10,29%2000: 9,6%2001: 10,72%2002: 12,09%2003: 12,48%2004: 11,95%2005: 11,35%2006: 10,54%2007: 10,52%2008: 12,63%2009: 17,29%2010: 18%2011: 16,95%2012: 16,01%2013: 15,34%2014: 13,39%2015: 11,74%2016: 10,63%2017: 9,43%2018: 8,81%2019: 8,6%2020: 15,39%2021: 10,07%2022: 8,29%2023: 8,23%2024: 9,34%2025: 9,77%
Variazione nel periodo: −3,97 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: America del Nord

America del Nord 9,77%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — America del Nord, per anno America del Nord Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,77 +0,43 p.p.
2024 9,34 +1,12 p.p.
2023 8,23 −0,07 p.p.
2022 8,29 −1,78 p.p.
2021 10,07 −5,32 p.p.
2020 15,39 +6,79 p.p.
2019 8,6 −0,21 p.p.
2018 8,81 −0,62 p.p.
2017 9,43 −1,21 p.p.
2016 10,63 −1,1 p.p.
2015 11,74 −1,65 p.p.
2014 13,39 −1,95 p.p.
2013 15,34 −0,67 p.p.
2012 16,01 −0,95 p.p.
2011 16,95 −1,05 p.p.
2010 18 +0,72 p.p.
2009 17,29 +4,66 p.p.
2008 12,63 +2,11 p.p.
2007 10,52 −0,02 p.p.
2006 10,54 −0,81 p.p.
2005 11,35 −0,6 p.p.
2004 11,95 −0,53 p.p.
2003 12,48 +0,39 p.p.
2002 12,09 +1,38 p.p.
2001 10,72 +1,12 p.p.
2000 9,6 −0,69 p.p.
1999 10,29 −0,59 p.p.
1998 10,88 −1,02 p.p.
1997 11,9 −0,52 p.p.
1996 12,42 −0,03 p.p.
1995 12,45 −0,44 p.p.
1994 12,88 −0,92 p.p.
1993 13,8 −0,8 p.p.
1992 14,6 +0,86 p.p.
1991 13,74

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.