Tasso di interesse sui prestiti — tutti i paesi

Tasso di interesse sui prestiti — Italia

Tasso di interesse sui prestiti in Italia nel 2025 — 4,07%. È il 2º posto al mondo su 69. Dal 1989 l'indicatore è calato del 10,93 p.p..

2025 4,07% −1,18 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 2di 69
Massimo del periodo 16,52%1992
Minimo del periodo 2,03%2021

Andamento per anno

1989–2025 · % annuo

Tasso di interesse sui prestiti — Italia, 1989–20250510152019891993199720012005200920132017202120251989: 15%1990: 14,85%1991: 14,67%1992: 16,52%1993: 14,63%1994: 11,98%1995: 13,24%1996: 12,82%1997: 10,51%1998: 8,64%1999: 6,35%2000: 7,02%2001: 7,29%2002: 6,54%2003: 5,83%2004: 5,51%2005: 5,31%2006: 5,62%2007: 6,33%2008: 6,84%2009: 4,76%2010: 4,03%2011: 4,6%2012: 5,22%2013: 5,14%2014: 4,87%2015: 4,13%2016: 3,5%2017: 3%2018: 2,68%2019: 2,6%2020: 2,33%2021: 2,03%2022: 2,26%2023: 4,89%2024: 5,25%2025: 4,07%
Variazione nel periodo: −10,93 p.p. Media annua: -0,3 p.p.
Tasso di interesse sui prestiti — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,07 −1,18 p.p.
2024 5,25 +0,36 p.p.
2023 4,89 +2,63 p.p.
2022 2,26 +0,24 p.p.
2021 2,03 −0,3 p.p.
2020 2,33 −0,27 p.p.
2019 2,6 −0,08 p.p.
2018 2,68 −0,32 p.p.
2017 3 −0,5 p.p.
2016 3,5 −0,63 p.p.
2015 4,13 −0,74 p.p.
2014 4,87 −0,28 p.p.
2013 5,14 −0,08 p.p.
2012 5,22 +0,62 p.p.
2011 4,6 +0,57 p.p.
2010 4,03 −0,73 p.p.
2009 4,76 −2,08 p.p.
2008 6,84 +0,5 p.p.
2007 6,33 +0,71 p.p.
2006 5,62 +0,31 p.p.
2005 5,31 −0,19 p.p.
2004 5,51 −0,32 p.p.
2003 5,83 −0,71 p.p.
2002 6,54 −0,75 p.p.
2001 7,29 +0,27 p.p.
2000 7,02 +0,68 p.p.
1999 6,35 −2,3 p.p.
1998 8,64 −1,87 p.p.
1997 10,51 −2,31 p.p.
1996 12,82 −0,42 p.p.
1995 13,24 +1,25 p.p.
1994 11,98 −2,64 p.p.
1993 14,63 −1,9 p.p.
1992 16,52 +1,86 p.p.
1991 14,67 −0,19 p.p.
1990 14,85 −0,15 p.p.
1989 15

Europa meridionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso medio a cui le banche concedono crediti a breve e medio termine al settore privato. La metodologia varia da paese a paese (durate, tipi di debitore e garanzie diverse), quindi i livelli non sono strettamente confrontabili; l'andamento all'interno di uno stesso paese, invece, è significativo e segue da vicino le decisioni della banca centrale.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: i tassi si possono mediare solo ponderandoli con il volume dei crediti, e quella serie non è nel catalogo. La differenza tra il tasso sui prestiti e quello sui depositi è lo spread di intermediazione, una misura indiretta dell'efficienza del sistema bancario.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.