Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Figi

Tasso di interesse reale alle Figi nel 2024 — -1,45%. È il 78º posto al mondo su 87. Dal 1992 l'indicatore è calato del 7,23 p.p..

2024 -1,45% −3,61 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 78di 87
Massimo del periodo 13,77%2000
Minimo del periodo -5,99%2014

Andamento per anno

1992–2024 · % annuo

Tasso di interesse reale — Figi, 1992–2024-10-50510151992199620002004200820122016202020241992: 5,78%1993: 4,34%1994: 10,53%1995: 9,99%1996: 8,04%1997: 7,49%1998: 2,04%1999: 1,91%2000: 13,77%2001: 4,94%2002: 4,63%2003: -0,09%2004: 4,87%2005: 0,13%2006: 3,47%2007: 5,81%2008: 5,72%2009: 6,37%2010: 3,13%2011: -1,76%2012: 3,31%2013: 2,4%2014: -5,99%2015: 3,18%2016: 3,14%2017: 3,97%2018: 4,19%2019: 6,35%2020: 10,75%2021: 7,9%2022: -2,44%2023: 2,16%2024: -1,45%
Variazione nel periodo: −7,23 p.p. Media annua: -0,23 p.p.
Tasso di interesse reale — Figi, per anno Figi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 -1,45 −3,61 p.p.
2023 2,16 +4,6 p.p.
2022 -2,44 −10,34 p.p.
2021 7,9 −2,85 p.p.
2020 10,75 +4,39 p.p.
2019 6,35 +2,16 p.p.
2018 4,19 +0,22 p.p.
2017 3,97 +0,84 p.p.
2016 3,14 −0,04 p.p.
2015 3,18 +9,17 p.p.
2014 -5,99 −8,39 p.p.
2013 2,4 −0,91 p.p.
2012 3,31 +5,07 p.p.
2011 -1,76 −4,89 p.p.
2010 3,13 −3,25 p.p.
2009 6,37 +0,66 p.p.
2008 5,72 −0,09 p.p.
2007 5,81 +2,33 p.p.
2006 3,47 +3,35 p.p.
2005 0,13 −4,74 p.p.
2004 4,87 +4,96 p.p.
2003 -0,09 −4,73 p.p.
2002 4,63 −0,3 p.p.
2001 4,94 −8,83 p.p.
2000 13,77 +11,86 p.p.
1999 1,91 −0,13 p.p.
1998 2,04 −5,45 p.p.
1997 7,49 −0,55 p.p.
1996 8,04 −1,95 p.p.
1995 9,99 −0,53 p.p.
1994 10,53 +6,19 p.p.
1993 4,34 −1,44 p.p.
1992 5,78

Melanesia, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.