Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Albania

Tasso di interesse reale in Albania nel 2024 — 4%. È il 52º posto al mondo su 87. Dal 1986 l'indicatore è cresciuto del 0,49 p.p..

2024 4% +3,41 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 52di 87
Massimo del periodo 18,32%1999
Minimo del periodo -63,79%1992

Andamento per anno

1986–2024 · % annuo

Tasso di interesse reale — Albania, 1986–2024-75-50-25025198619901994199820022006201020142018202220241986: 3,5%1987: 1%1988: 1%1989: 1%1990: 1,44%1991: -25,47%1992: -63,79%1993: -42,57%1994: -8,96%1995: -10,39%1996: 6,01%1997: 17,7%1999: 18,32%2000: 15,28%2001: 15,31%2002: 10,97%2003: 8,89%2004: 8,41%2005: 9,63%2006: 9,99%2007: 8,51%2008: 9,2%2009: 9,84%2010: 8,35%2011: 10,56%2012: 10,63%2013: 9,44%2014: 6,44%2015: 7,05%2016: 7,66%2017: 3,4%2018: 4,42%2019: 5,22%2020: 6,08%2021: 2,49%2022: -3,05%2023: 0,58%2024: 4%
Variazione nel periodo: +0,49 p.p. Media annua: 0,01 p.p.
Tasso di interesse reale — Albania, per anno Albania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 4 +3,41 p.p.
2023 0,58 +3,64 p.p.
2022 -3,05 −5,55 p.p.
2021 2,49 −3,59 p.p.
2020 6,08 +0,85 p.p.
2019 5,22 +0,81 p.p.
2018 4,42 +1,01 p.p.
2017 3,4 −4,26 p.p.
2016 7,66 +0,61 p.p.
2015 7,05 +0,62 p.p.
2014 6,44 −3 p.p.
2013 9,44 −1,19 p.p.
2012 10,63 +0,07 p.p.
2011 10,56 +2,21 p.p.
2010 8,35 −1,49 p.p.
2009 9,84 +0,64 p.p.
2008 9,2 +0,69 p.p.
2007 8,51 −1,48 p.p.
2006 9,99 +0,36 p.p.
2005 9,63 +1,22 p.p.
2004 8,41 −0,49 p.p.
2003 8,89 −2,08 p.p.
2002 10,97 −4,34 p.p.
2001 15,31 +0,03 p.p.
2000 15,28 −3,04 p.p.
1999 18,32
1997 17,7 +11,69 p.p.
1996 6,01 +16,39 p.p.
1995 -10,39 −1,42 p.p.
1994 -8,96 +33,61 p.p.
1993 -42,57 +21,21 p.p.
1992 -63,79 −38,32 p.p.
1991 -25,47 −26,91 p.p.
1990 1,44 +0,44 p.p.
1989 1 −0 p.p.
1988 1 +0 p.p.
1987 1 −2,5 p.p.
1986 3,5

Europa meridionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.