Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Bosnia ed Erzegovina

Tasso di interesse reale in Bosnia ed Erzegovina nel 2025 — 1,17%. È il 55º posto al mondo su 67. Dal 2002 l'indicatore è calato del 6,15 p.p..

2025 1,17% +1,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 55di 67
Massimo del periodo 9,33%2003
Minimo del periodo -7,56%2022

Andamento per anno

2002–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Bosnia ed Erzegovina, 2002–2025-10-505102002200520082011201420172020202320252002: 7,32%2003: 9,33%2004: 7,95%2005: 3,22%2006: 0,2%2007: 0,92%2008: -0,33%2009: 7,73%2010: 6,39%2011: 4,88%2012: 6,48%2013: 7,28%2014: 5,59%2015: 4,33%2016: 3,85%2017: 2,56%2018: 0,97%2019: 0,79%2020: 3,01%2021: -1,68%2022: -7,56%2023: -2,96%2024: 0,13%2025: 1,17%
Variazione nel periodo: −6,15 p.p. Media annua: -0,27 p.p.
Tasso di interesse reale — Bosnia ed Erzegovina, per anno Bosnia ed Erzegovina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,17 +1,04 p.p.
2024 0,13 +3,1 p.p.
2023 -2,96 +4,59 p.p.
2022 -7,56 −5,88 p.p.
2021 -1,68 −4,69 p.p.
2020 3,01 +2,21 p.p.
2019 0,79 −0,18 p.p.
2018 0,97 −1,58 p.p.
2017 2,56 −1,3 p.p.
2016 3,85 −0,48 p.p.
2015 4,33 −1,25 p.p.
2014 5,59 −1,69 p.p.
2013 7,28 +0,79 p.p.
2012 6,48 +1,6 p.p.
2011 4,88 −1,51 p.p.
2010 6,39 −1,34 p.p.
2009 7,73 +8,07 p.p.
2008 -0,33 −1,25 p.p.
2007 0,92 +0,72 p.p.
2006 0,2 −3,03 p.p.
2005 3,22 −4,72 p.p.
2004 7,95 −1,38 p.p.
2003 9,33 +2,01 p.p.
2002 7,32

Europa meridionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.