Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Ecuador

Credito interno al settore privato in Ecuador nel 2025 — 58,87%. È il 26º posto al mondo su 87. Dal 2002 l'indicatore è cresciuto del 39,8 p.p..

2025 58,87% +2,3 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 26di 87
Massimo del periodo 58,87%2025
Minimo del periodo 18,06%2003

Andamento per anno

2002–2025 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Ecuador, 2002–202502040602002200520082011201420172020202320252002: 19,07%2003: 18,06%2004: 20,54%2005: 21,98%2006: 22,33%2007: 23,38%2008: 23,96%2009: 24,89%2010: 27,08%2011: 27,59%2012: 28,44%2013: 28,55%2014: 29,21%2015: 29,94%2016: 31,5%2017: 34,22%2018: 38,34%2019: 42,69%2020: 49,06%2021: 49,75%2022: 52,38%2023: 54,65%2024: 56,58%2025: 58,87%
Variazione nel periodo: +39,8 p.p. Media annua: 1,73 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ecuador

Ecuador 58,87%
America del Sud calcolato 61,58%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 53,85%
Credito interno al settore privato — Ecuador, per anno Ecuador Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 58,87 +2,3 p.p.
2024 56,58 +1,92 p.p.
2023 54,65 +2,27 p.p.
2022 52,38 +2,63 p.p.
2021 49,75 +0,7 p.p.
2020 49,06 +6,36 p.p.
2019 42,69 +4,35 p.p.
2018 38,34 +4,12 p.p.
2017 34,22 +2,72 p.p.
2016 31,5 +1,57 p.p.
2015 29,94 +0,73 p.p.
2014 29,21 +0,66 p.p.
2013 28,55 +0,11 p.p.
2012 28,44 +0,85 p.p.
2011 27,59 +0,51 p.p.
2010 27,08 +2,19 p.p.
2009 24,89 +0,92 p.p.
2008 23,96 +0,58 p.p.
2007 23,38 +1,05 p.p.
2006 22,33 +0,35 p.p.
2005 21,98 +1,44 p.p.
2004 20,54 +2,49 p.p.
2003 18,06 −1,02 p.p.
2002 19,07

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.