Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Cipro

Credito interno al settore privato a Cipro nel 2024 — 56,66%. È il 52º posto al mondo su 143. Dal 2001 l'indicatore è calato del 87,76 p.p..

2024 56,66% −3,91 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 52di 143
Massimo del periodo 254,67%2013
Minimo del periodo 56,66%2024

Andamento per anno

2001–2024 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Cipro, 2001–202401002003002001200420072010201320162019202220242001: 144,42%2002: 149,49%2003: 147,2%2004: 147,34%2005: 156,68%2006: 162,94%2007: 180,68%2008: 212,21%2009: 226,36%2010: 234,25%2011: 242,54%2012: 249,22%2013: 254,67%2014: 251,83%2015: 243,42%2016: 216,24%2017: 191,78%2018: 135,32%2019: 106,68%2020: 106,47%2021: 87,4%2022: 70,81%2023: 60,57%2024: 56,66%
Variazione nel periodo: −87,76 p.p. Media annua: -3,82 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cipro

Cipro 56,66%
Mondo 140,32%
Asia occidentale calcolato 53,16%
Credito interno al settore privato — Cipro, per anno Cipro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 56,66 −3,91 p.p.
2023 60,57 −10,24 p.p.
2022 70,81 −16,59 p.p.
2021 87,4 −19,08 p.p.
2020 106,47 −0,21 p.p.
2019 106,68 −28,63 p.p.
2018 135,32 −56,47 p.p.
2017 191,78 −24,46 p.p.
2016 216,24 −27,17 p.p.
2015 243,42 −8,41 p.p.
2014 251,83 −2,84 p.p.
2013 254,67 +5,45 p.p.
2012 249,22 +6,68 p.p.
2011 242,54 +8,29 p.p.
2010 234,25 +7,9 p.p.
2009 226,36 +14,15 p.p.
2008 212,21 +31,53 p.p.
2007 180,68 +17,74 p.p.
2006 162,94 +6,26 p.p.
2005 156,68 +9,34 p.p.
2004 147,34 +0,14 p.p.
2003 147,2 −2,3 p.p.
2002 149,49 +5,07 p.p.
2001 144,42

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.