Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Lesotho

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Lesotho nel 2022 — 34,9%. È il 26º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è calato del 17,1 p.p..

2022 34,9% +1,3 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 26di 71
Massimo del periodo 56,9%1999
Minimo del periodo 33,6%2021

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Lesotho, 1990–2022304050601990199419982002200620102014201820221990: 52%1991: 52%1992: 51,4%1993: 51%1994: 50,8%1995: 50,8%1996: 50,8%1997: 50,6%1998: 50,6%1999: 56,9%2000: 56,7%2001: 56,5%2002: 56,2%2003: 55,9%2004: 55,4%2005: 55,3%2006: 55,5%2007: 55,3%2008: 55%2009: 54%2010: 53%2011: 42,3%2012: 40,8%2013: 46,1%2014: 43,2%2015: 46%2016: 45,1%2017: 41,5%2018: 42,5%2019: 41,6%2020: 43,2%2021: 33,6%2022: 34,9%
Variazione nel periodo: −17,1 p.p. Media annua: -0,53 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Lesotho, per anno Lesotho Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 34,9 +1,3 p.p.
2021 33,6 −9,6 p.p.
2020 43,2 +1,6 p.p.
2019 41,6 −0,9 p.p.
2018 42,5 +1 p.p.
2017 41,5 −3,6 p.p.
2016 45,1 −0,9 p.p.
2015 46 +2,8 p.p.
2014 43,2 −2,9 p.p.
2013 46,1 +5,3 p.p.
2012 40,8 −1,5 p.p.
2011 42,3 −10,7 p.p.
2010 53 −1 p.p.
2009 54 −1 p.p.
2008 55 −0,3 p.p.
2007 55,3 −0,2 p.p.
2006 55,5 +0,2 p.p.
2005 55,3 −0,1 p.p.
2004 55,4 −0,5 p.p.
2003 55,9 −0,3 p.p.
2002 56,2 −0,3 p.p.
2001 56,5 −0,2 p.p.
2000 56,7 −0,2 p.p.
1999 56,9 +6,3 p.p.
1998 50,6 +0 p.p.
1997 50,6 −0,2 p.p.
1996 50,8 +0 p.p.
1995 50,8 +0 p.p.
1994 50,8 −0,2 p.p.
1993 51 −0,4 p.p.
1992 51,4 −0,6 p.p.
1991 52 +0 p.p.
1990 52

Africa australe, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

SZ Eswatini 64,7 LS Lesotho 34,9

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.