Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Kenya

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Kenya nel 2021 — 67,7%. È il 31º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è calato del 8,8 p.p..

2021 67,7% −1,3 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 31di 212
Massimo del periodo 81,6%2003
Minimo del periodo 67,7%2021

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Kenya, 1990–202165707580851990199419982002200620102014201820211990: 76,5%1991: 77,8%1992: 78,4%1993: 79,1%1994: 79,3%1995: 78,2%1996: 77,2%1997: 78,1%1998: 77,9%1999: 77,7%2000: 76,8%2001: 78,3%2002: 78,8%2003: 81,6%2004: 80,3%2005: 79,2%2006: 77,6%2007: 78,2%2008: 78,2%2009: 75,6%2010: 74%2011: 74,7%2012: 76,2%2013: 74,3%2014: 71,8%2015: 69,2%2016: 68,3%2017: 68,1%2018: 68,7%2019: 68,1%2020: 69%2021: 67,7%
Variazione nel periodo: −8,8 p.p. Media annua: -0,28 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Kenya, per anno Kenya Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 67,7 −1,3 p.p.
2020 69 +0,9 p.p.
2019 68,1 −0,6 p.p.
2018 68,7 +0,6 p.p.
2017 68,1 −0,2 p.p.
2016 68,3 −0,9 p.p.
2015 69,2 −2,6 p.p.
2014 71,8 −2,5 p.p.
2013 74,3 −1,9 p.p.
2012 76,2 +1,5 p.p.
2011 74,7 +0,7 p.p.
2010 74 −1,6 p.p.
2009 75,6 −2,6 p.p.
2008 78,2 +0 p.p.
2007 78,2 +0,6 p.p.
2006 77,6 −1,6 p.p.
2005 79,2 −1,1 p.p.
2004 80,3 −1,3 p.p.
2003 81,6 +2,8 p.p.
2002 78,8 +0,5 p.p.
2001 78,3 +1,5 p.p.
2000 76,8 −0,9 p.p.
1999 77,7 −0,2 p.p.
1998 77,9 −0,2 p.p.
1997 78,1 +0,9 p.p.
1996 77,2 −1 p.p.
1995 78,2 −1,1 p.p.
1994 79,3 +0,2 p.p.
1993 79,1 +0,7 p.p.
1992 78,4 +0,6 p.p.
1991 77,8 +1,3 p.p.
1990 76,5

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.