Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Italia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Italia nel 2021 — 17,5%. È il 116º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 13,7 p.p..

2021 17,5% −1,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 116di 212
Massimo del periodo 18,7%2020
Minimo del periodo 3,8%1990

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Italia, 1990–2021051015201990199419982002200620102014201820211990: 3,8%1991: 4,7%1992: 4,8%1993: 4,8%1994: 5,2%1995: 4,5%1996: 4,8%1997: 4,8%1998: 4,8%1999: 5%2000: 5,1%2001: 5,4%2002: 5,6%2003: 6,2%2004: 5,9%2005: 6,7%2006: 7,5%2007: 8,7%2008: 10,8%2009: 12,5%2010: 12,8%2011: 11,9%2012: 14,4%2013: 16,3%2014: 17,1%2015: 16,6%2016: 16,1%2017: 16,4%2018: 17,1%2019: 17,3%2020: 18,7%2021: 17,5%
Variazione nel periodo: +13,7 p.p. Media annua: 0,44 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 17,5 −1,2 p.p.
2020 18,7 +1,4 p.p.
2019 17,3 +0,2 p.p.
2018 17,1 +0,7 p.p.
2017 16,4 +0,3 p.p.
2016 16,1 −0,5 p.p.
2015 16,6 −0,5 p.p.
2014 17,1 +0,8 p.p.
2013 16,3 +1,9 p.p.
2012 14,4 +2,5 p.p.
2011 11,9 −0,9 p.p.
2010 12,8 +0,3 p.p.
2009 12,5 +1,7 p.p.
2008 10,8 +2,1 p.p.
2007 8,7 +1,2 p.p.
2006 7,5 +0,8 p.p.
2005 6,7 +0,8 p.p.
2004 5,9 −0,3 p.p.
2003 6,2 +0,6 p.p.
2002 5,6 +0,2 p.p.
2001 5,4 +0,3 p.p.
2000 5,1 +0,1 p.p.
1999 5 +0,2 p.p.
1998 4,8 +0 p.p.
1997 4,8 +0 p.p.
1996 4,8 +0,3 p.p.
1995 4,5 −0,7 p.p.
1994 5,2 +0,4 p.p.
1993 4,8 +0 p.p.
1992 4,8 +0,1 p.p.
1991 4,7 +0,9 p.p.
1990 3,8

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.