Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Europa e Asia centrale

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Europa e in Asia centrale nel 2020 — 15,11%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 9,38 p.p..

2020 15,11% +1,1 p.p. vs 2019
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 15,11%2020
Minimo del periodo 5,72%1990

Andamento per anno

1990–2020 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Europa e Asia centrale, 1990–202057,51012,51517,5199019931996199920022005200820112014201720201990: 5,72%1991: 5,87%1992: 6,22%1993: 6,63%1994: 6,87%1995: 6,96%1996: 7,06%1997: 7,37%1998: 7,48%1999: 7,54%2000: 7,61%2001: 7,61%2002: 7,58%2003: 7,68%2004: 7,94%2005: 8,29%2006: 8,58%2007: 9,14%2008: 9,47%2009: 10,42%2010: 10,87%2011: 10,73%2012: 11,58%2013: 12,28%2014: 12,43%2015: 12,87%2016: 12,89%2017: 12,88%2018: 13,48%2019: 14,01%2020: 15,11%
Variazione nel periodo: +9,38 p.p. Media annua: 0,31 p.p.

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa e Asia centrale

Europa e Asia centrale 15,11%
Mondo 19,74%
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Europa e Asia centrale, per anno Europa e Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2020 15,11 +1,1 p.p.
2019 14,01 +0,53 p.p.
2018 13,48 +0,6 p.p.
2017 12,88 −0 p.p.
2016 12,89 +0,01 p.p.
2015 12,87 +0,44 p.p.
2014 12,43 +0,16 p.p.
2013 12,28 +0,7 p.p.
2012 11,58 +0,85 p.p.
2011 10,73 −0,14 p.p.
2010 10,87 +0,44 p.p.
2009 10,42 +0,95 p.p.
2008 9,47 +0,33 p.p.
2007 9,14 +0,57 p.p.
2006 8,58 +0,28 p.p.
2005 8,29 +0,36 p.p.
2004 7,94 +0,26 p.p.
2003 7,68 +0,1 p.p.
2002 7,58 −0,03 p.p.
2001 7,61 −0 p.p.
2000 7,61 +0,07 p.p.
1999 7,54 +0,06 p.p.
1998 7,48 +0,11 p.p.
1997 7,37 +0,31 p.p.
1996 7,06 +0,09 p.p.
1995 6,96 +0,09 p.p.
1994 6,87 +0,25 p.p.
1993 6,63 +0,4 p.p.
1992 6,22 +0,35 p.p.
1991 5,87 +0,15 p.p.
1990 5,72

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.