Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Africa subsahariana

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Africa subsahariana nel 2020 — 70,27%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,45 p.p..

2020 70,27% +2,1 p.p. vs 2019
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 73,69%1994
Minimo del periodo 67,63%2014

Andamento per anno

1990–2020 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Africa subsahariana, 1990–20206668707274199019931996199920022005200820112014201720201990: 70,72%1991: 71,4%1992: 72,05%1993: 72,97%1994: 73,69%1995: 73,31%1996: 72,41%1997: 71,59%1998: 72,27%1999: 72,8%2000: 72,64%2001: 72,52%2002: 72%2003: 71,31%2004: 70,81%2005: 70,52%2006: 70,61%2007: 70,11%2008: 69,98%2009: 70,04%2010: 70,55%2011: 69,95%2012: 68,97%2013: 67,85%2014: 67,63%2015: 68,03%2016: 67,96%2017: 67,82%2018: 67,67%2019: 68,17%2020: 70,27%
Variazione nel periodo: −0,45 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Africa subsahariana

Africa subsahariana 70,27%
Mondo 19,74%
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Africa subsahariana, per anno Africa subsahariana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2020 70,27 +2,1 p.p.
2019 68,17 +0,5 p.p.
2018 67,67 −0,15 p.p.
2017 67,82 −0,14 p.p.
2016 67,96 −0,06 p.p.
2015 68,03 +0,4 p.p.
2014 67,63 −0,22 p.p.
2013 67,85 −1,12 p.p.
2012 68,97 −0,99 p.p.
2011 69,95 −0,6 p.p.
2010 70,55 +0,52 p.p.
2009 70,04 +0,06 p.p.
2008 69,98 −0,13 p.p.
2007 70,11 −0,5 p.p.
2006 70,61 +0,09 p.p.
2005 70,52 −0,28 p.p.
2004 70,81 −0,51 p.p.
2003 71,31 −0,69 p.p.
2002 72 −0,52 p.p.
2001 72,52 −0,12 p.p.
2000 72,64 −0,16 p.p.
1999 72,8 +0,53 p.p.
1998 72,27 +0,69 p.p.
1997 71,59 −0,82 p.p.
1996 72,41 −0,89 p.p.
1995 73,31 −0,38 p.p.
1994 73,69 +0,71 p.p.
1993 72,97 +0,92 p.p.
1992 72,05 +0,65 p.p.
1991 71,4 +0,68 p.p.
1990 70,72

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.