Consumo di energia pro capite — tutti i paesi

Consumo di energia pro capite — Timor Est

Consumo di energia pro capite a Timor Est nel 2024 — 6,8 mln BTU. È il 159º posto al mondo su 214. Dal 2003 l'indicatore è cresciuto del 160%.

2024 6,8 mln BTU +2,2% vs 2023
Posizione nel mondo 159di 214
Massimo del periodo 7,1 mln BTU2019
Minimo del periodo 2,6 mln BTU2003

Andamento per anno

2003–2024 · milioni di BTU pro capite

Consumo di energia pro capite — Timor Est, 2003–20242468200320062009201220152018202120242003: 2,6 mln BTU2004: 2,8 mln BTU2005: 2,7 mln BTU2006: 2,7 mln BTU2007: 2,7 mln BTU2008: 2,9 mln BTU2009: 3,2 mln BTU2010: 3,2 mln BTU2011: 3,3 mln BTU2012: 3,8 mln BTU2013: 5,6 mln BTU2014: 6,3 mln BTU2015: 6 mln BTU2016: 5,8 mln BTU2017: 5,8 mln BTU2018: 6 mln BTU2019: 7,1 mln BTU2020: 6,7 mln BTU2021: 6,4 mln BTU2022: 6,7 mln BTU2023: 6,6 mln BTU2024: 6,8 mln BTU
Variazione nel periodo: +4,2 (+160,03%) Tasso medio annuo: 4,66 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Timor Est

Timor Est 6,8 mln BTU
Mondo calcolato 73,8 mln BTU
Asia orientale e Pacifico calcolato 100,9 mln BTU
Asia sudorientale calcolato 46,7 mln BTU
Paesi a reddito medio-basso calcolato 25 mln BTU
Consumo di energia pro capite — Timor Est, per anno Timor Est Tutti i paesi CSV XLSX
Anno mln BTU Variazione Variazione (%)
2024 6,8 +0,1 +2,2%
2023 6,6 −0,1 −1,84%
2022 6,7 +0,3 +4,77%
2021 6,4 −0,3 −3,81%
2020 6,7 −0,4 −5,99%
2019 7,1 +1,1 +18,59%
2018 6 +0,2 +3,32%
2017 5,8 +0 +0,09%
2016 5,8 −0,2 −4,05%
2015 6 −0,2 −3,84%
2014 6,3 +0,7 +12,5%
2013 5,6 +1,8 +47,5%
2012 3,8 +0,5 +15,77%
2011 3,3 +0 +1,37%
2010 3,2 +0,1 +1,6%
2009 3,2 +0,3 +9,11%
2008 2,9 +0,2 +6,97%
2007 2,7 +0 +0,59%
2006 2,7 −0 −0,93%
2005 2,7 −0 −1,69%
2004 2,8 +0,2 +6,86%
2003 2,6

Sull'indicatore

Consumo di energia primaria per abitante. L'indicatore è più ampio del consumo di elettricità pro capite e per questo risponde con più onestà alla domanda sul tenore di vita energetico: comprende il combustibile dei trasporti e del riscaldamento, e sono questi, non l'elettricità, a costituire la parte maggiore della spesa nei Paesi freddi e motorizzati. La distanza tra i Paesi supera le cento volte, e nella parte alta della lista non ci sono solo Stati ricchi, ma anche esportatori di combustibili, dove l'energia costa poco, e Paesi con un'industria a forte intensità energetica.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria e trasporti compresi, e non sulle famiglie. Da non confondere con il consumo di elettricità pro capite: l'elettricità è una parte di questa grandezza, di norma tra un quinto e un terzo.

Fonte: Statistiche energetiche internazionali (EIA), licenza Dominio pubblico (opera di un'agenzia federale degli Stati Uniti).