Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Namibia

Perdite nelle reti elettriche in Namibia nel 2023 — 27,83%. È il 140º posto al mondo su 148. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 13,43 p.p..

2023 27,83% −12,22 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 140di 148
Massimo del periodo 40,05%2022
Minimo del periodo 10,8%2004

Andamento per anno

1991–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Namibia, 1991–202302040601991199519992003200720112015201920231991: 14,4%1992: 20%1993: 16,8%1994: 22,88%1995: 19,73%1996: 24,64%1997: 38,79%1998: 30,13%1999: 18,36%2000: 14,5%2001: 18,17%2002: 16,1%2003: 15,12%2004: 10,8%2005: 23,1%2006: 21,89%2007: 22,69%2008: 20,52%2009: 17,09%2010: 25,15%2011: 25,12%2012: 25,93%2013: 27,69%2014: 36,12%2015: 21,81%2016: 33,63%2017: 25,63%2018: 24,44%2019: 20,13%2020: 15,7%2021: 27,31%2022: 40,05%2023: 27,83%
Variazione nel periodo: +13,43 p.p. Media annua: 0,42 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Namibia

Namibia 27,83%
Mondo 6,95%
Africa australe calcolato 10,58%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Namibia, per anno Namibia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 27,83 −12,22 p.p.
2022 40,05 +12,74 p.p.
2021 27,31 +11,61 p.p.
2020 15,7 −4,43 p.p.
2019 20,13 −4,31 p.p.
2018 24,44 −1,19 p.p.
2017 25,63 −8 p.p.
2016 33,63 +11,82 p.p.
2015 21,81 −14,32 p.p.
2014 36,12 +8,43 p.p.
2013 27,69 +1,77 p.p.
2012 25,93 +0,8 p.p.
2011 25,12 −0,03 p.p.
2010 25,15 +8,06 p.p.
2009 17,09 −3,43 p.p.
2008 20,52 −2,17 p.p.
2007 22,69 +0,8 p.p.
2006 21,89 −1,21 p.p.
2005 23,1 +12,31 p.p.
2004 10,8 −4,32 p.p.
2003 15,12 −0,98 p.p.
2002 16,1 −2,07 p.p.
2001 18,17 +3,67 p.p.
2000 14,5 −3,86 p.p.
1999 18,36 −11,77 p.p.
1998 30,13 −8,66 p.p.
1997 38,79 +14,15 p.p.
1996 24,64 +4,91 p.p.
1995 19,73 −3,16 p.p.
1994 22,88 +6,09 p.p.
1993 16,8 −3,2 p.p.
1992 20 +5,6 p.p.
1991 14,4

Africa australe, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.