Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Botswana

Perdite nelle reti elettriche in Botswana nel 2023 — 20,64%. È il 127º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 20,64 p.p..

2023 20,64% +3,12 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 127di 148
Massimo del periodo 85,39%2010
Minimo del periodo 0%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Botswana, 1990–202302550751001990199419982002200620102014201820221990: 0%1991: 0%1992: 0%1993: 0%1994: 0%1995: 0%1996: 0%1997: 0%1998: 12,77%1999: 16,97%2000: 17,63%2001: 18,57%2002: 25,16%2003: 29,05%2004: 28,69%2005: 27,55%2006: 38,11%2007: 45,1%2008: 57,5%2009: 62,27%2010: 85,39%2012: 48,16%2013: 14,26%2014: 16,7%2015: 19,6%2016: 21,11%2017: 15,28%2018: 19,08%2019: 26,22%2020: 25,98%2021: 24,62%2022: 17,52%2023: 20,64%
Variazione nel periodo: +20,64 p.p. Media annua: 0,63 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Botswana

Botswana 20,64%
Mondo 6,95%
Africa australe calcolato 10,58%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Botswana, per anno Botswana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 20,64 +3,12 p.p.
2022 17,52 −7,11 p.p.
2021 24,62 −1,36 p.p.
2020 25,98 −0,23 p.p.
2019 26,22 +7,14 p.p.
2018 19,08 +3,8 p.p.
2017 15,28 −5,83 p.p.
2016 21,11 +1,51 p.p.
2015 19,6 +2,89 p.p.
2014 16,7 +2,45 p.p.
2013 14,26 −33,9 p.p.
2012 48,16
2010 85,39 +23,11 p.p.
2009 62,27 +4,77 p.p.
2008 57,5 +12,4 p.p.
2007 45,1 +6,99 p.p.
2006 38,11 +10,56 p.p.
2005 27,55 −1,14 p.p.
2004 28,69 −0,36 p.p.
2003 29,05 +3,88 p.p.
2002 25,16 +6,59 p.p.
2001 18,57 +0,95 p.p.
2000 17,63 +0,65 p.p.
1999 16,97 +4,21 p.p.
1998 12,77 +12,77 p.p.
1997 0 +0 p.p.
1996 0 +0 p.p.
1995 0 +0 p.p.
1994 0 +0 p.p.
1993 0 +0 p.p.
1992 0 +0 p.p.
1991 0 +0 p.p.
1990 0

Africa australe, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.