Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Europa orientale

Importazioni nette di elettricità in Europa orientale nel 2025 — -12,21 TWh. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 59,2%.

2025 -12,21 TWh −2,18% vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 1,01 TWh2020
Minimo del periodo -50,06 TWh2011

Andamento per anno

2000–2025 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Europa orientale, 2000–2025-60-40-200202000200320062009201220152018202120242000: -29,89 TWh2001: -33,54 TWh2002: -34,78 TWh2003: -37,3 TWh2004: -33,22 TWh2005: -44,89 TWh2006: -49,13 TWh2007: -37,04 TWh2008: -36,87 TWh2009: -29,58 TWh2010: -39,56 TWh2011: -50,06 TWh2012: -39,16 TWh2013: -33,38 TWh2014: -28,66 TWh2015: -24,44 TWh2016: -20,23 TWh2017: -15,27 TWh2018: -19,24 TWh2019: -16,66 TWh2020: 1,01 TWh2021: -26,77 TWh2022: -28,78 TWh2023: -20,87 TWh2024: -11,95 TWh2025: -12,21 TWh
Variazione nel periodo: +17,68 (+59,15%)
Importazioni nette di elettricità — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2025 -12,21 −0,26 −2,18%
2024 -11,95 +8,92 +42,74%
2023 -20,87 +7,91 +27,48%
2022 -28,78 −2,01 −7,51%
2021 -26,77 −27,78 −2.750,5%
2020 1,01 +17,67 +106,06%
2019 -16,66 +2,58 +13,41%
2018 -19,24 −3,97 −26%
2017 -15,27 +4,96 +24,52%
2016 -20,23 +4,21 +17,23%
2015 -24,44 +4,22 +14,72%
2014 -28,66 +4,72 +14,14%
2013 -33,38 +5,78 +14,76%
2012 -39,16 +10,9 +21,77%
2011 -50,06 −10,5 −26,54%
2010 -39,56 −9,98 −33,74%
2009 -29,58 +7,29 +19,77%
2008 -36,87 +0,17 +0,46%
2007 -37,04 +12,09 +24,61%
2006 -49,13 −4,24 −9,45%
2005 -44,89 −11,67 −35,13%
2004 -33,22 +4,08 +10,94%
2003 -37,3 −2,52 −7,25%
2002 -34,78 −1,24 −3,7%
2001 -33,54 −3,65 −12,21%
2000 -29,89

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.