Quota dei combustibili nelle importazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle importazioni — Europa orientale

Quota dei combustibili nelle importazioni in Europa orientale nel 2024 — 8,07%. Dal 1994 l'indicatore è calato del 5,21 p.p..

2024 8,07% −0,93 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 13,28%1994
Minimo del periodo 5,11%2020

Andamento per anno

1994–2024 · % delle importazioni di merci

Quota dei combustibili nelle importazioni — Europa orientale, 1994–202457,51012,515199419972000200320062009201220152018202120241994: 13,28%1995: 11,34%1996: 12,44%1997: 11,39%1998: 9,61%1999: 9,62%2000: 11,59%2001: 10,49%2002: 10,79%2003: 9,35%2004: 9,5%2005: 10,27%2006: 9,88%2007: 9,85%2008: 10,97%2009: 10,23%2010: 10,79%2011: 12,18%2012: 11,91%2013: 10,28%2014: 9,53%2015: 8,08%2016: 6,29%2017: 7,23%2018: 7,99%2019: 7,39%2020: 5,11%2021: 6,37%2022: 12,28%2023: 9%2024: 8,07%
Variazione nel periodo: −5,21 p.p. Media annua: -0,17 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa orientale

Europa orientale 8,07%
Mondo 13,08%
Quota dei combustibili nelle importazioni — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 8,07 −0,93 p.p.
2023 9 −3,28 p.p.
2022 12,28 +5,9 p.p.
2021 6,37 +1,27 p.p.
2020 5,11 −2,28 p.p.
2019 7,39 −0,6 p.p.
2018 7,99 +0,76 p.p.
2017 7,23 +0,94 p.p.
2016 6,29 −1,79 p.p.
2015 8,08 −1,45 p.p.
2014 9,53 −0,75 p.p.
2013 10,28 −1,63 p.p.
2012 11,91 −0,27 p.p.
2011 12,18 +1,38 p.p.
2010 10,79 +0,56 p.p.
2009 10,23 −0,74 p.p.
2008 10,97 +1,12 p.p.
2007 9,85 −0,03 p.p.
2006 9,88 −0,38 p.p.
2005 10,27 +0,76 p.p.
2004 9,5 +0,16 p.p.
2003 9,35 −1,44 p.p.
2002 10,79 +0,3 p.p.
2001 10,49 −1,1 p.p.
2000 11,59 +1,97 p.p.
1999 9,62 +0 p.p.
1998 9,61 −1,77 p.p.
1997 11,39 −1,06 p.p.
1996 12,44 +1,1 p.p.
1995 11,34 −1,94 p.p.
1994 13,28

Sull'indicatore

Quota dei combustibili nelle importazioni di merci: è l'altra faccia della dipendenza energetica. L'indicatore misura la vulnerabilità al rincaro dell'energia: un paese che destina un quarto delle importazioni al combustibile, se i prezzi raddoppiano, perde quanto un esportatore quando i prezzi crollano. La serie reagisce con chiarezza agli shock petroliferi e mostra che negli anni Settanta la quota dei combustibili nelle importazioni dei paesi sviluppati si è moltiplicata più volte.

Importante: Quota in valore e non in volume: cresce quando il combustibile rincara anche se le forniture fisiche non cambiano. L'aggregato è ponderato con le importazioni di merci, il denominatore dell'indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.