Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Zimbabwe

Consumo di elettricità pro capite in Zimbabwe nel 2024 — 0,73 MWh. È il 149º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è calato del 28,4%.

2024 0,73 MWh +0% vs 2023
Posizione nel mondo 149di 196
Massimo del periodo 1,04 MWh2002
Minimo del periodo 0,56 MWh2020

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Zimbabwe, 2000–20240,40,60,811,22000200320062009201220152018202120242000: 1,02 MWh2001: 1 MWh2002: 1,04 MWh2003: 0,98 MWh2004: 0,95 MWh2005: 0,99 MWh2006: 0,94 MWh2007: 0,82 MWh2008: 0,68 MWh2009: 0,65 MWh2010: 0,7 MWh2011: 0,72 MWh2012: 0,7 MWh2013: 0,72 MWh2014: 0,69 MWh2015: 0,66 MWh2016: 0,62 MWh2017: 0,66 MWh2018: 0,7 MWh2019: 0,63 MWh2020: 0,56 MWh2021: 0,65 MWh2022: 0,68 MWh2023: 0,73 MWh2024: 0,73 MWh
Variazione nel periodo: −0,29 (−28,43%) Tasso medio annuo: -1,38 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zimbabwe

Zimbabwe 0,73 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Africa subsahariana calcolato 0,41 MWh
Africa orientale calcolato 0,22 MWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato 1,22 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Zimbabwe, per anno Zimbabwe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 0,73 +0 +0%
2023 0,73 +0,05 +7,35%
2022 0,68 +0,03 +4,62%
2021 0,65 +0,09 +16,07%
2020 0,56 −0,07 −11,11%
2019 0,63 −0,07 −10%
2018 0,7 +0,04 +6,06%
2017 0,66 +0,04 +6,45%
2016 0,62 −0,04 −6,06%
2015 0,66 −0,03 −4,35%
2014 0,69 −0,03 −4,17%
2013 0,72 +0,02 +2,86%
2012 0,7 −0,02 −2,78%
2011 0,72 +0,02 +2,86%
2010 0,7 +0,05 +7,69%
2009 0,65 −0,03 −4,41%
2008 0,68 −0,14 −17,07%
2007 0,82 −0,12 −12,77%
2006 0,94 −0,05 −5,05%
2005 0,99 +0,04 +4,21%
2004 0,95 −0,03 −3,06%
2003 0,98 −0,06 −5,77%
2002 1,04 +0,04 +4%
2001 1 −0,02 −1,96%
2000 1,02

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.