Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Tagikistan

Consumo di elettricità pro capite in Tagikistan nel 2025 — 1,74 MWh. È il 78º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 29,8%.

2025 1,74 MWh −5,95% vs 2024
Posizione nel mondo 78di 91
Massimo del periodo 2,5 MWh2005
Minimo del periodo 1,74 MWh2025

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Tagikistan, 2000–20251,61,822,22,42,62000200320062009201220152018202120242000: 2,48 MWh2001: 2,46 MWh2002: 2,46 MWh2003: 2,48 MWh2004: 2,48 MWh2005: 2,5 MWh2006: 2,49 MWh2007: 2,45 MWh2008: 2,32 MWh2009: 2,16 MWh2010: 2,17 MWh2011: 2,07 MWh2012: 2,04 MWh2013: 1,97 MWh2014: 1,77 MWh2015: 1,83 MWh2016: 1,8 MWh2017: 1,85 MWh2018: 1,86 MWh2019: 1,9 MWh2020: 1,91 MWh2021: 1,84 MWh2022: 1,86 MWh2023: 1,8 MWh2024: 1,85 MWh2025: 1,74 MWh
Variazione nel periodo: −0,74 (−29,84%) Tasso medio annuo: -1,41 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tagikistan

Tagikistan 1,74 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Asia centrale calcolato 3,34 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Tagikistan, per anno Tagikistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 1,74 −0,11 −5,95%
2024 1,85 +0,05 +2,78%
2023 1,8 −0,06 −3,23%
2022 1,86 +0,02 +1,09%
2021 1,84 −0,07 −3,66%
2020 1,91 +0,01 +0,53%
2019 1,9 +0,04 +2,15%
2018 1,86 +0,01 +0,54%
2017 1,85 +0,05 +2,78%
2016 1,8 −0,03 −1,64%
2015 1,83 +0,06 +3,39%
2014 1,77 −0,2 −10,15%
2013 1,97 −0,07 −3,43%
2012 2,04 −0,03 −1,45%
2011 2,07 −0,1 −4,61%
2010 2,17 +0,01 +0,46%
2009 2,16 −0,16 −6,9%
2008 2,32 −0,13 −5,31%
2007 2,45 −0,04 −1,61%
2006 2,49 −0,01 −0,4%
2005 2,5 +0,02 +0,81%
2004 2,48 +0 +0%
2003 2,48 +0,02 +0,81%
2002 2,46 +0 +0%
2001 2,46 −0,02 −0,81%
2000 2,48

Asia centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.