Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Kazakistan

Consumo di elettricità pro capite in Kazakistan nel 2025 — 6,05 MWh. È il 30º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 71,4%.

2025 6,05 MWh +3,07% vs 2024
Posizione nel mondo 30di 91
Massimo del periodo 6,05 MWh2025
Minimo del periodo 3,53 MWh2000

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Kazakistan, 2000–2025345672000200320062009201220152018202120242000: 3,53 MWh2001: 3,67 MWh2002: 3,75 MWh2003: 3,96 MWh2004: 4,09 MWh2005: 4,25 MWh2006: 4,46 MWh2007: 4,72 MWh2008: 4,91 MWh2009: 4,7 MWh2010: 4,98 MWh2011: 5,12 MWh2012: 5,31 MWh2013: 5,23 MWh2014: 5,25 MWh2015: 5,07 MWh2016: 5,09 MWh2017: 5,3 MWh2018: 5,48 MWh2019: 5,38 MWh2020: 5,54 MWh2021: 5,8 MWh2022: 5,74 MWh2023: 5,69 MWh2024: 5,87 MWh2025: 6,05 MWh
Variazione nel periodo: +2,52 (+71,39%) Tasso medio annuo: 2,18 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kazakistan

Kazakistan 6,05 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Asia centrale calcolato 3,34 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Kazakistan, per anno Kazakistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 6,05 +0,18 +3,07%
2024 5,87 +0,18 +3,16%
2023 5,69 −0,05 −0,87%
2022 5,74 −0,06 −1,03%
2021 5,8 +0,26 +4,69%
2020 5,54 +0,16 +2,97%
2019 5,38 −0,1 −1,82%
2018 5,48 +0,18 +3,4%
2017 5,3 +0,21 +4,13%
2016 5,09 +0,02 +0,39%
2015 5,07 −0,18 −3,43%
2014 5,25 +0,02 +0,38%
2013 5,23 −0,08 −1,51%
2012 5,31 +0,19 +3,71%
2011 5,12 +0,14 +2,81%
2010 4,98 +0,28 +5,96%
2009 4,7 −0,21 −4,28%
2008 4,91 +0,19 +4,03%
2007 4,72 +0,26 +5,83%
2006 4,46 +0,21 +4,94%
2005 4,25 +0,16 +3,91%
2004 4,09 +0,13 +3,28%
2003 3,96 +0,21 +5,6%
2002 3,75 +0,08 +2,18%
2001 3,67 +0,14 +3,97%
2000 3,53

Asia centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.