Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — São Tomé e Príncipe

Consumo di elettricità pro capite a São Tomé e Príncipe nel 2023 — 0,39 MWh. È il 173º posto al mondo su 212. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 85,7%.

2023 0,39 MWh −2,5% vs 2022
Posizione nel mondo 173di 212
Massimo del periodo 0,54 MWh2016
Minimo del periodo 0,14 MWh2001

Andamento per anno

2000–2023 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — São Tomé e Príncipe, 2000–202300,20,40,62000200320062009201220152018202120232000: 0,21 MWh2001: 0,14 MWh2002: 0,27 MWh2003: 0,26 MWh2004: 0,25 MWh2005: 0,25 MWh2006: 0,3 MWh2007: 0,3 MWh2008: 0,29 MWh2009: 0,34 MWh2010: 0,28 MWh2011: 0,38 MWh2012: 0,42 MWh2013: 0,36 MWh2014: 0,41 MWh2015: 0,5 MWh2016: 0,54 MWh2017: 0,48 MWh2018: 0,48 MWh2019: 0,52 MWh2020: 0,51 MWh2021: 0,5 MWh2022: 0,4 MWh2023: 0,39 MWh
Variazione nel periodo: +0,18 (+85,71%) Tasso medio annuo: 2,73 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: São Tomé e Príncipe

São Tomé e Príncipe 0,39 MWh
Mondo calcolato 3,63 MWh
Africa subsahariana calcolato 0,41 MWh
Africa centrale calcolato 0,25 MWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato 1,17 MWh
Consumo di elettricità pro capite — São Tomé e Príncipe, per anno São Tomé e Príncipe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2023 0,39 −0,01 −2,5%
2022 0,4 −0,1 −20%
2021 0,5 −0,01 −1,96%
2020 0,51 −0,01 −1,92%
2019 0,52 +0,04 +8,33%
2018 0,48 +0 +0%
2017 0,48 −0,06 −11,11%
2016 0,54 +0,04 +8%
2015 0,5 +0,09 +21,95%
2014 0,41 +0,05 +13,89%
2013 0,36 −0,06 −14,29%
2012 0,42 +0,04 +10,53%
2011 0,38 +0,1 +35,71%
2010 0,28 −0,06 −17,65%
2009 0,34 +0,05 +17,24%
2008 0,29 −0,01 −3,33%
2007 0,3 +0 +0%
2006 0,3 +0,05 +20%
2005 0,25 +0 +0%
2004 0,25 −0,01 −3,85%
2003 0,26 −0,01 −3,7%
2002 0,27 +0,13 +92,86%
2001 0,14 −0,07 −33,33%
2000 0,21

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.