Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Samoa

Consumo di elettricità pro capite a Samoa nel 2024 — 0,73 MWh. È il 149º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 65,9%.

2024 0,73 MWh +5,8% vs 2023
Posizione nel mondo 149di 196
Massimo del periodo 0,85 MWh2020
Minimo del periodo 0,44 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Samoa, 2000–20240,40,60,812000200320062009201220152018202120242000: 0,44 MWh2001: 0,55 MWh2002: 0,6 MWh2003: 0,54 MWh2004: 0,59 MWh2005: 0,59 MWh2006: 0,64 MWh2007: 0,64 MWh2008: 0,58 MWh2009: 0,68 MWh2010: 0,62 MWh2011: 0,67 MWh2012: 0,56 MWh2013: 0,61 MWh2014: 0,65 MWh2015: 0,64 MWh2016: 0,74 MWh2017: 0,78 MWh2018: 0,72 MWh2019: 0,81 MWh2020: 0,85 MWh2021: 0,8 MWh2022: 0,74 MWh2023: 0,69 MWh2024: 0,73 MWh
Variazione nel periodo: +0,29 (+65,91%) Tasso medio annuo: 2,13 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Samoa

Samoa 0,73 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Asia orientale e Pacifico calcolato 5,69 MWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato 1,22 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Samoa, per anno Samoa Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 0,73 +0,04 +5,8%
2023 0,69 −0,05 −6,76%
2022 0,74 −0,06 −7,5%
2021 0,8 −0,05 −5,88%
2020 0,85 +0,04 +4,94%
2019 0,81 +0,09 +12,5%
2018 0,72 −0,06 −7,69%
2017 0,78 +0,04 +5,41%
2016 0,74 +0,1 +15,63%
2015 0,64 −0,01 −1,54%
2014 0,65 +0,04 +6,56%
2013 0,61 +0,05 +8,93%
2012 0,56 −0,11 −16,42%
2011 0,67 +0,05 +8,06%
2010 0,62 −0,06 −8,82%
2009 0,68 +0,1 +17,24%
2008 0,58 −0,06 −9,38%
2007 0,64 +0 +0%
2006 0,64 +0,05 +8,47%
2005 0,59 +0 +0%
2004 0,59 +0,05 +9,26%
2003 0,54 −0,06 −10%
2002 0,6 +0,05 +9,09%
2001 0,55 +0,11 +25%
2000 0,44

Polinesia, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.