Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Isole Vergini Britanniche

Consumo di elettricità pro capite nelle Isole Vergini Britanniche nel 2023 — 4,36 MWh. È il 73º posto al mondo su 212. Dal 2000 l'indicatore è calato del 19,7%.

2023 4,36 MWh −1,8% vs 2022
Posizione nel mondo 73di 212
Massimo del periodo 7,23 MWh2010
Minimo del periodo 4,31 MWh2020

Andamento per anno

2000–2023 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Isole Vergini Britanniche, 2000–2023456782000200320062009201220152018202120232000: 5,43 MWh2001: 5,77 MWh2002: 6,53 MWh2003: 6,33 MWh2004: 6,56 MWh2005: 6,76 MWh2006: 6,94 MWh2007: 7,1 MWh2008: 6,85 MWh2009: 6,98 MWh2010: 7,23 MWh2011: 6,62 MWh2012: 6,59 MWh2013: 6,31 MWh2014: 6,07 MWh2015: 6,09 MWh2016: 6,49 MWh2017: 5,2 MWh2018: 4,62 MWh2019: 4,4 MWh2020: 4,31 MWh2021: 4,5 MWh2022: 4,44 MWh2023: 4,36 MWh
Variazione nel periodo: −1,07 (−19,71%) Tasso medio annuo: -0,95 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isole Vergini Britanniche

Isole Vergini Britanniche 4,36 MWh
Mondo calcolato 3,63 MWh
America Latina e Caraibi calcolato 2,72 MWh
Caraibi calcolato 2 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 8,96 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Isole Vergini Britanniche, per anno Isole Vergini Britanniche Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2023 4,36 −0,08 −1,8%
2022 4,44 −0,06 −1,33%
2021 4,5 +0,19 +4,41%
2020 4,31 −0,09 −2,05%
2019 4,4 −0,22 −4,76%
2018 4,62 −0,58 −11,15%
2017 5,2 −1,29 −19,88%
2016 6,49 +0,4 +6,57%
2015 6,09 +0,02 +0,33%
2014 6,07 −0,24 −3,8%
2013 6,31 −0,28 −4,25%
2012 6,59 −0,03 −0,45%
2011 6,62 −0,61 −8,44%
2010 7,23 +0,25 +3,58%
2009 6,98 +0,13 +1,9%
2008 6,85 −0,25 −3,52%
2007 7,1 +0,16 +2,31%
2006 6,94 +0,18 +2,66%
2005 6,76 +0,2 +3,05%
2004 6,56 +0,23 +3,63%
2003 6,33 −0,2 −3,06%
2002 6,53 +0,76 +13,17%
2001 5,77 +0,34 +6,26%
2000 5,43

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.