Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Saint Kitts e Nevis

Consumo di elettricità pro capite a Saint Kitts e Nevis nel 2024 — 4,91 MWh. È il 62º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 47,9%.

2024 4,91 MWh +4,25% vs 2023
Posizione nel mondo 62di 196
Massimo del periodo 4,91 MWh2024
Minimo del periodo 3,32 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Saint Kitts e Nevis, 2000–202433,544,552000200320062009201220152018202120242000: 3,32 MWh2001: 3,5 MWh2002: 3,91 MWh2003: 3,9 MWh2004: 3,89 MWh2005: 4,09 MWh2006: 4,08 MWh2007: 4,5 MWh2008: 4,27 MWh2009: 4,69 MWh2010: 4,48 MWh2011: 4,69 MWh2012: 4,68 MWh2013: 4,67 MWh2014: 4,67 MWh2015: 4,67 MWh2016: 4,89 MWh2017: 4,68 MWh2018: 4,89 MWh2019: 4,9 MWh2020: 4,69 MWh2021: 4,71 MWh2022: 4,71 MWh2023: 4,71 MWh2024: 4,91 MWh
Variazione nel periodo: +1,59 (+47,89%) Tasso medio annuo: 1,64 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Saint Kitts e Nevis

Saint Kitts e Nevis 4,91 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
America Latina e Caraibi calcolato 2,77 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 9,16 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Saint Kitts e Nevis, per anno Saint Kitts e Nevis Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 4,91 +0,2 +4,25%
2023 4,71 +0 +0%
2022 4,71 +0 +0%
2021 4,71 +0,02 +0,43%
2020 4,69 −0,21 −4,29%
2019 4,9 +0,01 +0,2%
2018 4,89 +0,21 +4,49%
2017 4,68 −0,21 −4,29%
2016 4,89 +0,22 +4,71%
2015 4,67 +0 +0%
2014 4,67 +0 +0%
2013 4,67 −0,01 −0,21%
2012 4,68 −0,01 −0,21%
2011 4,69 +0,21 +4,69%
2010 4,48 −0,21 −4,48%
2009 4,69 +0,42 +9,84%
2008 4,27 −0,23 −5,11%
2007 4,5 +0,42 +10,29%
2006 4,08 −0,01 −0,24%
2005 4,09 +0,2 +5,14%
2004 3,89 −0,01 −0,26%
2003 3,9 −0,01 −0,26%
2002 3,91 +0,41 +11,71%
2001 3,5 +0,18 +5,42%
2000 3,32

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.