Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Capo Verde

Consumo di elettricità pro capite a Capo Verde nel 2024 — 0,99 MWh. È il 139º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 200%.

2024 0,99 MWh +3,13% vs 2023
Posizione nel mondo 139di 196
Massimo del periodo 0,99 MWh2024
Minimo del periodo 0,33 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Capo Verde, 2000–202400,250,50,7512000200320062009201220152018202120242000: 0,33 MWh2001: 0,37 MWh2002: 0,41 MWh2003: 0,4 MWh2004: 0,46 MWh2005: 0,5 MWh2006: 0,51 MWh2007: 0,54 MWh2008: 0,58 MWh2009: 0,61 MWh2010: 0,67 MWh2011: 0,72 MWh2012: 0,74 MWh2013: 0,8 MWh2014: 0,84 MWh2015: 0,84 MWh2016: 0,88 MWh2017: 0,84 MWh2018: 0,84 MWh2019: 0,86 MWh2020: 0,82 MWh2021: 0,83 MWh2022: 0,96 MWh2023: 0,96 MWh2024: 0,99 MWh
Variazione nel periodo: +0,66 (+200%) Tasso medio annuo: 4,68 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Capo Verde

Capo Verde 0,99 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Africa subsahariana calcolato 0,41 MWh
Africa occidentale calcolato 0,22 MWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato 1,22 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Capo Verde, per anno Capo Verde Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 0,99 +0,03 +3,13%
2023 0,96 +0 +0%
2022 0,96 +0,13 +15,66%
2021 0,83 +0,01 +1,22%
2020 0,82 −0,04 −4,65%
2019 0,86 +0,02 +2,38%
2018 0,84 +0 +0%
2017 0,84 −0,04 −4,55%
2016 0,88 +0,04 +4,76%
2015 0,84 +0 +0%
2014 0,84 +0,04 +5%
2013 0,8 +0,06 +8,11%
2012 0,74 +0,02 +2,78%
2011 0,72 +0,05 +7,46%
2010 0,67 +0,06 +9,84%
2009 0,61 +0,03 +5,17%
2008 0,58 +0,04 +7,41%
2007 0,54 +0,03 +5,88%
2006 0,51 +0,01 +2%
2005 0,5 +0,04 +8,7%
2004 0,46 +0,06 +15%
2003 0,4 −0,01 −2,44%
2002 0,41 +0,04 +10,81%
2001 0,37 +0,04 +12,12%
2000 0,33

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.