Quota della manifattura sul PIL — tutti i paesi

Quota della manifattura sul PIL — Europa e Asia centrale

Quota della manifattura sul PIL in Europa e in Asia centrale nel 2025 — 13,5%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,4 p.p..

2025 13,5% −0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 18,9%1991
Minimo del periodo 13,3%2009

Andamento per anno

1991–2025 · % del PIL

Quota della manifattura sul PIL — Europa e Asia centrale, 1991–2025121416182019911995199920032007201120152019202320251991: 18,9%1992: 18,5%1993: 17,6%1994: 17,7%1995: 17,8%1996: 17,4%1997: 17,3%1998: 17,4%1999: 17%2000: 16,8%2001: 16,3%2002: 15,9%2003: 15,5%2004: 15,3%2005: 15%2006: 14,9%2007: 14,9%2008: 14,5%2009: 13,3%2010: 13,7%2011: 13,8%2012: 13,5%2013: 13,5%2014: 13,6%2015: 14,1%2016: 14,2%2017: 14,2%2018: 14,2%2019: 14,1%2020: 14%2021: 14,1%2022: 14%2023: 14%2024: 13,6%2025: 13,5%
Variazione nel periodo: −5,4 p.p. Media annua: -0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa e Asia centrale

Europa e Asia centrale 13,5%
Mondo 14,9%
Quota della manifattura sul PIL — Europa e Asia centrale, per anno Europa e Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 13,5 −0,1 p.p.
2024 13,6 −0,5 p.p.
2023 14 −0 p.p.
2022 14 −0,1 p.p.
2021 14,1 +0,2 p.p.
2020 14 −0,1 p.p.
2019 14,1 −0,1 p.p.
2018 14,2 +0 p.p.
2017 14,2 −0 p.p.
2016 14,2 +0,1 p.p.
2015 14,1 +0,5 p.p.
2014 13,6 +0,2 p.p.
2013 13,5 −0,1 p.p.
2012 13,5 −0,3 p.p.
2011 13,8 +0,1 p.p.
2010 13,7 +0,4 p.p.
2009 13,3 −1,2 p.p.
2008 14,5 −0,4 p.p.
2007 14,9 −0 p.p.
2006 14,9 −0,1 p.p.
2005 15 −0,3 p.p.
2004 15,3 −0,2 p.p.
2003 15,5 −0,4 p.p.
2002 15,9 −0,5 p.p.
2001 16,3 −0,4 p.p.
2000 16,8 −0,3 p.p.
1999 17 −0,4 p.p.
1998 17,4 +0,1 p.p.
1997 17,3 −0,1 p.p.
1996 17,4 −0,4 p.p.
1995 17,8 +0,1 p.p.
1994 17,7 +0,1 p.p.
1993 17,6 −0,9 p.p.
1992 18,5 −0,4 p.p.
1991 18,9

Sull'indicatore

Quota del valore aggiunto dell'industria manifatturiera sul PIL. È l'indicatore più pulito della base industriale: a differenza della quota dell'industria nel suo complesso non comprende l'estrazione di minerali né le costruzioni. La crescita di questa quota accompagna di solito l'industrializzazione, mentre la sua riduzione nei paesi avanzati segna il passaggio a un'economia di servizi.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.