Quota dell'industria sul PIL — tutti i paesi

Quota dell'industria sul PIL — Europa e Asia centrale

Quota dell'industria sul PIL in Europa e in Asia centrale nel 2025 — 22,7%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 7,4 p.p..

2025 22,7% −0,4 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 30%1991
Minimo del periodo 22,6%2020

Andamento per anno

1991–2025 · % del PIL

Quota dell'industria sul PIL — Europa e Asia centrale, 1991–202522242628303219911995199920032007201120152019202320251991: 30%1992: 29%1993: 27,9%1994: 27,7%1995: 26,9%1996: 26,5%1997: 26,2%1998: 25,7%1999: 25,1%2000: 25,3%2001: 24,9%2002: 24,3%2003: 24%2004: 24,1%2005: 24,2%2006: 24,5%2007: 24,5%2008: 24,6%2009: 23%2010: 23,4%2011: 23,7%2012: 23,5%2013: 23,2%2014: 22,9%2015: 22,9%2016: 22,7%2017: 22,9%2018: 23,2%2019: 23%2020: 22,6%2021: 23,2%2022: 24,2%2023: 23,9%2024: 23%2025: 22,7%
Variazione nel periodo: −7,4 p.p. Media annua: -0,22 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa e Asia centrale

Europa e Asia centrale 22,7%
Mondo 25%
Quota dell'industria sul PIL — Europa e Asia centrale, per anno Europa e Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 22,7 −0,4 p.p.
2024 23 −0,8 p.p.
2023 23,9 −0,3 p.p.
2022 24,2 +1 p.p.
2021 23,2 +0,6 p.p.
2020 22,6 −0,4 p.p.
2019 23 −0,2 p.p.
2018 23,2 +0,2 p.p.
2017 22,9 +0,2 p.p.
2016 22,7 −0,2 p.p.
2015 22,9 +0 p.p.
2014 22,9 −0,3 p.p.
2013 23,2 −0,3 p.p.
2012 23,5 −0,1 p.p.
2011 23,7 +0,3 p.p.
2010 23,4 +0,4 p.p.
2009 23 −1,7 p.p.
2008 24,6 +0,1 p.p.
2007 24,5 −0 p.p.
2006 24,5 +0,3 p.p.
2005 24,2 +0,2 p.p.
2004 24,1 +0 p.p.
2003 24 −0,3 p.p.
2002 24,3 −0,5 p.p.
2001 24,9 −0,4 p.p.
2000 25,3 +0,1 p.p.
1999 25,1 −0,5 p.p.
1998 25,7 −0,5 p.p.
1997 26,2 −0,3 p.p.
1996 26,5 −0,5 p.p.
1995 26,9 −0,8 p.p.
1994 27,7 −0,2 p.p.
1993 27,9 −1 p.p.
1992 29 −1,1 p.p.
1991 30

Sull'indicatore

Quota del valore aggiunto dell'industria (comprese l'estrazione mineraria, la manifattura, l'energia elettrica, la fornitura di acqua e le costruzioni) sul PIL. La classificazione segue le sezioni della ISIC. Una quota alta può indicare sia una manifattura sviluppata sia la dipendenza dall'estrazione di materie prime, perciò l'indicatore si legge insieme alla quota della manifattura.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.