Inflazione dei prezzi al consumo — tutti i paesi

Inflazione dei prezzi al consumo — Georgia

Inflazione dei prezzi al consumo in Georgia nel 2025 — 3,87%. È il 109º posto al mondo su 165. Dal 1995 l'indicatore è calato del 158,85 p.p..

2025 3,87% +2,76 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 109di 165
Massimo del periodo 162,72%1995
Minimo del periodo -0,94%2012

Andamento per anno

1995–2025 · % annuo

Inflazione dei prezzi al consumo — Georgia, 1995–2025-50050100150200199519982001200420072010201320162019202220251995: 162,72%1996: 39,36%1997: 7,09%1998: 3,57%1999: 19,19%2000: 4,06%2001: 4,65%2002: 5,59%2003: 0,84%2004: 5,66%2005: 8,25%2006: 9,16%2007: 9,24%2008: 10%2009: 1,73%2010: 7,11%2011: 8,54%2012: -0,94%2013: -0,51%2014: 3,07%2015: 4%2016: 2,13%2017: 6,04%2018: 2,62%2019: 4,85%2020: 5,2%2021: 9,57%2022: 11,9%2023: 2,49%2024: 1,11%2025: 3,87%
Variazione nel periodo: −158,85 p.p. Media annua: -5,29 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Georgia

Georgia 3,87%
Mondo 3,04%
Asia occidentale calcolato 13,85%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 2,47%
Inflazione dei prezzi al consumo — Georgia, per anno Georgia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 3,87 +2,76 p.p.
2024 1,11 −1,38 p.p.
2023 2,49 −9,41 p.p.
2022 11,9 +2,33 p.p.
2021 9,57 +4,36 p.p.
2020 5,2 +0,35 p.p.
2019 4,85 +2,24 p.p.
2018 2,62 −3,42 p.p.
2017 6,04 +3,9 p.p.
2016 2,13 −1,87 p.p.
2015 4 +0,93 p.p.
2014 3,07 +3,58 p.p.
2013 -0,51 +0,43 p.p.
2012 -0,94 −9,49 p.p.
2011 8,54 +1,43 p.p.
2010 7,11 +5,38 p.p.
2009 1,73 −8,27 p.p.
2008 10 +0,75 p.p.
2007 9,24 +0,08 p.p.
2006 9,16 +0,91 p.p.
2005 8,25 +2,59 p.p.
2004 5,66 +4,82 p.p.
2003 0,84 −4,75 p.p.
2002 5,59 +0,94 p.p.
2001 4,65 +0,58 p.p.
2000 4,06 −15,13 p.p.
1999 19,19 +15,63 p.p.
1998 3,57 −3,52 p.p.
1997 7,09 −32,27 p.p.
1996 39,36 −123,36 p.p.
1995 162,72

Sull'indicatore

Tasso di crescita annua dell'indice dei prezzi al consumo, cioè del costo di un paniere di beni e servizi per le famiglie fisso o aggiornato periodicamente. I valori negativi indicano deflazione. La composizione del paniere e i suoi pesi sono fissati dagli istituti statistici nazionali, perciò le cifre sono confrontabili nell'ordine di grandezza, ma non identiche per metodologia.

Importante: Nei paesi con iperinflazione l'indicatore può arrivare a centinaia o migliaia di punti percentuali: tienine conto quando costruisci i grafici.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.