Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Palestina

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Palestina nel 2023 — 14,43%. È il 32º posto al mondo su 160. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 11,87 p.p..

2023 14,43% −1,48 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 32di 160
Massimo del periodo 16,91%2011
Minimo del periodo 1,51%2005

Andamento per anno

2000–2023 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Palestina, 2000–2023051015202000200320062009201220152018202120232000: 2,56%2001: 3,35%2002: 3,66%2003: 2,95%2004: 1,81%2005: 1,51%2006: 5,28%2007: 9,38%2008: 12,53%2009: 7,22%2010: 12,45%2011: 16,91%2012: 14,23%2013: 12,66%2014: 9,96%2015: 8,36%2016: 6,17%2017: 8,67%2018: 12,05%2019: 10,22%2020: 10,97%2021: 13,62%2022: 15,91%2023: 14,43%
Variazione nel periodo: +11,87 p.p. Media annua: 0,52 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Palestina

Palestina 14,43%
Mondo 4,02%
Asia occidentale calcolato 4,04%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 5,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Palestina, per anno Palestina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 14,43 −1,48 p.p.
2022 15,91 +2,3 p.p.
2021 13,62 +2,65 p.p.
2020 10,97 +0,75 p.p.
2019 10,22 −1,83 p.p.
2018 12,05 +3,39 p.p.
2017 8,67 +2,5 p.p.
2016 6,17 −2,19 p.p.
2015 8,36 −1,6 p.p.
2014 9,96 −2,71 p.p.
2013 12,66 −1,57 p.p.
2012 14,23 −2,67 p.p.
2011 16,91 +4,46 p.p.
2010 12,45 +5,23 p.p.
2009 7,22 −5,31 p.p.
2008 12,53 +3,15 p.p.
2007 9,38 +4,1 p.p.
2006 5,28 +3,77 p.p.
2005 1,51 −0,29 p.p.
2004 1,81 −1,14 p.p.
2003 2,95 −0,72 p.p.
2002 3,66 +0,32 p.p.
2001 3,35 +0,79 p.p.
2000 2,56

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.