Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Afghanistan nel 2019 — 2,2%. È il 96º posto al mondo su 168. Dal 1966 l'indicatore è cresciuto del 2,13 p.p..
1966–2019 · % delle esportazioni di merci
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Afghanistan
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 2019 | 2,2 | +0,99 p.p. |
| 2018 | 1,21 | +0,37 p.p. |
| 2017 | 0,84 | −0,29 p.p. |
| 2016 | 1,12 | +0,06 p.p. |
| 2015 | 1,07 | — |
| 2011 | 0,31 | +0,03 p.p. |
| 2010 | 0,28 | +0,14 p.p. |
| 2009 | 0,14 | — |
| 1977 | 0 | +0 p.p. |
| 1976 | 0 | — |
| 1974 | 0,07 | — |
| 1967 | 0,07 | +0 p.p. |
| 1966 | 0,07 | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.
Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.
Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.