Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Asia meridionale (subregione)

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Asia meridionale (subregione) nel 2022 — 4,1%. Dal 1974 l'indicatore è cresciuto del 1,37 p.p..

2022 4,1% −0,84 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 6,43%2007
Minimo del periodo 1,51%1998

Andamento per anno

1974–2022 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Asia meridionale (subregione), 1974–202202468197419791984198919941999200420092014201920221974: 2,72%1976: 3,94%1977: 3,09%1998: 1,51%1999: 1,59%2000: 1,57%2001: 1,79%2002: 2,49%2003: 2,4%2004: 3,5%2005: 4,53%2006: 5,08%2007: 6,43%2008: 5,42%2009: 5,25%2010: 5,55%2011: 3,12%2012: 3,07%2013: 2,86%2014: 2,97%2015: 2,86%2016: 2,76%2017: 3,4%2018: 3,06%2019: 3,94%2020: 4,69%2021: 4,93%2022: 4,1%
Variazione nel periodo: +1,37 p.p. Media annua: 0,03 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia meridionale (subregione)

Asia meridionale (subregione) 4,1%
Mondo 4,19%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Asia meridionale (subregione), per anno Asia meridionale (subregione) Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 4,1 −0,84 p.p.
2021 4,93 +0,24 p.p.
2020 4,69 +0,75 p.p.
2019 3,94 +0,88 p.p.
2018 3,06 −0,34 p.p.
2017 3,4 +0,63 p.p.
2016 2,76 −0,09 p.p.
2015 2,86 −0,11 p.p.
2014 2,97 +0,11 p.p.
2013 2,86 −0,21 p.p.
2012 3,07 −0,04 p.p.
2011 3,12 −2,43 p.p.
2010 5,55 +0,31 p.p.
2009 5,25 −0,17 p.p.
2008 5,42 −1,01 p.p.
2007 6,43 +1,35 p.p.
2006 5,08 +0,55 p.p.
2005 4,53 +1,04 p.p.
2004 3,5 +1,09 p.p.
2003 2,4 −0,08 p.p.
2002 2,49 +0,7 p.p.
2001 1,79 +0,22 p.p.
2000 1,57 −0,02 p.p.
1999 1,59 +0,08 p.p.
1998 1,51
1977 3,09 −0,85 p.p.
1976 3,94
1974 2,72

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.