Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Suriname

Quota degli alimenti nelle importazioni in Suriname nel 2024 — 15,5%. È il 45º posto al mondo su 131. Dal 1962 l'indicatore è calato del 2,73 p.p..

2024 15,5% −0,29 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 45di 131
Massimo del periodo 18,89%2016
Minimo del periodo 9,34%1994

Andamento per anno

1962–2024 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Suriname, 1962–20247,51012,51517,52019621969197619831990199720042011201820241962: 18,23%1965: 11,75%1973: 15,82%1974: 11,87%1994: 9,34%1995: 13,99%1996: 14,14%1997: 14,85%1998: 14,46%1999: 15,5%2000: 14,05%2001: 14,23%2002: 14,76%2003: 13,3%2004: 11,11%2005: 9,53%2006: 9,71%2007: 11,25%2008: 11,66%2009: 14,26%2010: 15,17%2011: 14,35%2012: 15,25%2013: 11,32%2014: 13,7%2015: 13,42%2016: 18,89%2017: 16,74%2018: 14,05%2019: 13,12%2020: 13,33%2021: 16,05%2022: 15,12%2023: 15,79%2024: 15,5%
Variazione nel periodo: −2,73 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Suriname

Suriname 15,5%
Mondo 8,89%
America del Sud calcolato 8,93%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 8,25%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Suriname, per anno Suriname Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 15,5 −0,29 p.p.
2023 15,79 +0,68 p.p.
2022 15,12 −0,94 p.p.
2021 16,05 +2,72 p.p.
2020 13,33 +0,21 p.p.
2019 13,12 −0,93 p.p.
2018 14,05 −2,69 p.p.
2017 16,74 −2,15 p.p.
2016 18,89 +5,48 p.p.
2015 13,42 −0,28 p.p.
2014 13,7 +2,38 p.p.
2013 11,32 −3,93 p.p.
2012 15,25 +0,9 p.p.
2011 14,35 −0,82 p.p.
2010 15,17 +0,91 p.p.
2009 14,26 +2,6 p.p.
2008 11,66 +0,42 p.p.
2007 11,25 +1,54 p.p.
2006 9,71 +0,17 p.p.
2005 9,53 −1,57 p.p.
2004 11,11 −2,19 p.p.
2003 13,3 −1,46 p.p.
2002 14,76 +0,54 p.p.
2001 14,23 +0,18 p.p.
2000 14,05 −1,45 p.p.
1999 15,5 +1,03 p.p.
1998 14,46 −0,39 p.p.
1997 14,85 +0,71 p.p.
1996 14,14 +0,15 p.p.
1995 13,99 +4,65 p.p.
1994 9,34
1974 11,87 −3,94 p.p.
1973 15,82
1965 11,75
1962 18,23

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.