Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Guyana

Quota degli alimenti nelle importazioni in Guyana nel 2025 — 6,48%. È il 22º posto al mondo su 24. Dal 1970 l'indicatore è calato del 9,38 p.p..

2025 6,48% −1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 22di 24
Massimo del periodo 17,96%1971
Minimo del periodo 6,48%2025

Andamento per anno

1970–2025 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Guyana, 1970–2025510152019701976198219881994200020062012201820241970: 15,85%1971: 17,96%1972: 15,93%1973: 17%1974: 15,84%1975: 13,03%1976: 14,48%1977: 15,08%1978: 16,8%1979: 17,86%1981: 13,09%1991: 8,31%1992: 6,89%1997: 14,12%1998: 16,86%1999: 16,72%2000: 13,95%2001: 15,92%2002: 15,7%2003: 14,01%2004: 12,71%2005: 15,12%2006: 12,67%2007: 13,95%2008: 14,3%2009: 14,33%2010: 14,8%2011: 13,83%2012: 13,71%2013: 14,52%2014: 14,66%2015: 17,21%2016: 16,29%2017: 14,91%2018: 11,53%2019: 6,97%2020: 15,23%2021: 8,93%2022: 12,89%2023: 10,07%2024: 7,48%2025: 6,48%
Variazione nel periodo: −9,38 p.p. Media annua: -0,17 p.p.
Quota degli alimenti nelle importazioni — Guyana, per anno Guyana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,48 −1 p.p.
2024 7,48 −2,6 p.p.
2023 10,07 −2,82 p.p.
2022 12,89 +3,96 p.p.
2021 8,93 −6,3 p.p.
2020 15,23 +8,27 p.p.
2019 6,97 −4,57 p.p.
2018 11,53 −3,38 p.p.
2017 14,91 −1,38 p.p.
2016 16,29 −0,92 p.p.
2015 17,21 +2,54 p.p.
2014 14,66 +0,14 p.p.
2013 14,52 +0,81 p.p.
2012 13,71 −0,12 p.p.
2011 13,83 −0,97 p.p.
2010 14,8 +0,46 p.p.
2009 14,33 +0,03 p.p.
2008 14,3 +0,35 p.p.
2007 13,95 +1,28 p.p.
2006 12,67 −2,45 p.p.
2005 15,12 +2,41 p.p.
2004 12,71 −1,31 p.p.
2003 14,01 −1,69 p.p.
2002 15,7 −0,22 p.p.
2001 15,92 +1,97 p.p.
2000 13,95 −2,77 p.p.
1999 16,72 −0,14 p.p.
1998 16,86 +2,74 p.p.
1997 14,12
1992 6,89 −1,42 p.p.
1991 8,31
1981 13,09
1979 17,86 +1,06 p.p.
1978 16,8 +1,71 p.p.
1977 15,08 +0,6 p.p.
1976 14,48 +1,45 p.p.
1975 13,03 −2,81 p.p.
1974 15,84 −1,16 p.p.
1973 17 +1,08 p.p.
1972 15,93 −2,03 p.p.
1971 17,96 +2,11 p.p.
1970 15,85

America del Sud, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.