Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Isole Vergini Americane

Quota degli alimenti nelle importazioni nelle Isole Vergini Americane nel 1978 — 11,31%. È il 80º posto al mondo su 120. Dal 1970 l'indicatore è calato del 0,24 p.p..

1978 11,31% −20,33 p.p. vs 1977
Posizione nel mondo 80di 120
Massimo del periodo 31,64%1977
Minimo del periodo 6,65%1973

Andamento per anno

1970–1978 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Isole Vergini Americane, 1970–19780102030401970197119721973197419751976197719781970: 11,56%1971: 8,04%1972: 8,04%1973: 6,65%1977: 31,64%1978: 11,31%
Variazione nel periodo: −0,24 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 1978

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isole Vergini Americane

Isole Vergini Americane 11,31%
Mondo 12,38%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Isole Vergini Americane, per anno Isole Vergini Americane Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
1978 11,31 −20,33 p.p.
1977 31,64
1973 6,65 −1,39 p.p.
1972 8,04 +0 p.p.
1971 8,04 −3,52 p.p.
1970 11,56

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.