Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — BRICS

Quota degli alimenti nelle importazioni nei paesi BRICS nel 2024 — 7,58%. Dal 1974 l'indicatore è calato del 3,63 p.p..

2024 7,58% −0,15 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 12,81%1975
Minimo del periodo 4,96%2006

Andamento per anno

1974–2024 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — BRICS, 1974–2024468101214197419791984198919941999200420092014201920241974: 11,21%1975: 12,81%1976: 11,59%1977: 11,17%1978: 11,14%1979: 10,57%1980: 8,42%1981: 7,89%1983: 8,89%1984: 8,7%1985: 6,12%1992: 6,91%1993: 5,62%1994: 6,24%1995: 7,58%1996: 9,31%1997: 9,12%1998: 9,72%1999: 8,39%2000: 7,32%2001: 7,22%2002: 6,85%2003: 6,67%2004: 5,95%2005: 5,48%2006: 4,96%2007: 5,37%2008: 5,58%2009: 6,27%2010: 5,99%2011: 5,84%2012: 6,05%2013: 6,39%2014: 6,65%2015: 7,18%2016: 7,49%2017: 7,27%2018: 6,77%2019: 7,21%2020: 8,39%2021: 7,93%2022: 7,74%2023: 7,73%2024: 7,58%
Variazione nel periodo: −3,63 p.p. Media annua: -0,07 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: BRICS

BRICS 7,58%
Mondo 8,89%
Quota degli alimenti nelle importazioni — BRICS, per anno BRICS Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 7,58 −0,15 p.p.
2023 7,73 −0,01 p.p.
2022 7,74 −0,19 p.p.
2021 7,93 −0,46 p.p.
2020 8,39 +1,18 p.p.
2019 7,21 +0,44 p.p.
2018 6,77 −0,5 p.p.
2017 7,27 −0,22 p.p.
2016 7,49 +0,31 p.p.
2015 7,18 +0,53 p.p.
2014 6,65 +0,26 p.p.
2013 6,39 +0,35 p.p.
2012 6,05 +0,21 p.p.
2011 5,84 −0,15 p.p.
2010 5,99 −0,28 p.p.
2009 6,27 +0,69 p.p.
2008 5,58 +0,2 p.p.
2007 5,37 +0,42 p.p.
2006 4,96 −0,52 p.p.
2005 5,48 −0,47 p.p.
2004 5,95 −0,72 p.p.
2003 6,67 −0,18 p.p.
2002 6,85 −0,36 p.p.
2001 7,22 −0,1 p.p.
2000 7,32 −1,07 p.p.
1999 8,39 −1,33 p.p.
1998 9,72 +0,6 p.p.
1997 9,12 −0,19 p.p.
1996 9,31 +1,73 p.p.
1995 7,58 +1,34 p.p.
1994 6,24 +0,62 p.p.
1993 5,62 −1,29 p.p.
1992 6,91
1985 6,12 −2,58 p.p.
1984 8,7 −0,19 p.p.
1983 8,89
1981 7,89 −0,53 p.p.
1980 8,42 −2,15 p.p.
1979 10,57 −0,57 p.p.
1978 11,14 −0,03 p.p.
1977 11,17 −0,43 p.p.
1976 11,59 −1,21 p.p.
1975 12,81 +1,6 p.p.
1974 11,21

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.