Commercio di merci in percentuale del PIL — tutti i paesi

Commercio di merci in percentuale del PIL — Romania

Commercio di merci in percentuale del PIL in Romania nel 2025 — 59,52%. È il 81º posto al mondo su 189. Dal 1987 l'indicatore è cresciuto del 10,14 p.p..

2025 59,52% −2,36 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 81di 189
Massimo del periodo 77,6%2022
Minimo del periodo 32,84%1990

Andamento per anno

1987–2025 · % del PIL

Commercio di merci in percentuale del PIL — Romania, 1987–202520406080198719911995199920032007201120152019202320251987: 49,39%1988: 47,08%1989: 45,66%1990: 32,84%1991: 35,33%1992: 42,83%1993: 43,3%1994: 44,09%1995: 48,59%1996: 52,85%1997: 55,41%1998: 48,26%1999: 52,67%2000: 63,24%2001: 66,75%2002: 68,88%2003: 72,04%2004: 75,02%2005: 69,28%2006: 68,53%2007: 63,46%2008: 62,33%2009: 54,5%2010: 65,67%2011: 72,43%2012: 71,49%2013: 73,4%2014: 73,84%2015: 73,32%2016: 74,53%2017: 74,35%2018: 73,37%2019: 69,34%2020: 64,98%2021: 71,42%2022: 77,6%2023: 66,87%2024: 61,89%2025: 59,52%
Variazione nel periodo: +10,14 p.p. Media annua: 0,27 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Romania

Romania 59,52%
Mondo 43,89%
Europa orientale calcolato 61,84%
Paesi ad alto reddito calcolato 44,15%
Commercio di merci in percentuale del PIL — Romania, per anno Romania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 59,52 −2,36 p.p.
2024 61,89 −4,98 p.p.
2023 66,87 −10,73 p.p.
2022 77,6 +6,18 p.p.
2021 71,42 +6,44 p.p.
2020 64,98 −4,37 p.p.
2019 69,34 −4,03 p.p.
2018 73,37 −0,98 p.p.
2017 74,35 −0,18 p.p.
2016 74,53 +1,21 p.p.
2015 73,32 −0,52 p.p.
2014 73,84 +0,44 p.p.
2013 73,4 +1,91 p.p.
2012 71,49 −0,94 p.p.
2011 72,43 +6,75 p.p.
2010 65,67 +11,17 p.p.
2009 54,5 −7,83 p.p.
2008 62,33 −1,13 p.p.
2007 63,46 −5,06 p.p.
2006 68,53 −0,75 p.p.
2005 69,28 −5,74 p.p.
2004 75,02 +2,98 p.p.
2003 72,04 +3,16 p.p.
2002 68,88 +2,14 p.p.
2001 66,75 +3,5 p.p.
2000 63,24 +10,58 p.p.
1999 52,67 +4,41 p.p.
1998 48,26 −7,15 p.p.
1997 55,41 +2,56 p.p.
1996 52,85 +4,25 p.p.
1995 48,59 +4,5 p.p.
1994 44,09 +0,79 p.p.
1993 43,3 +0,47 p.p.
1992 42,83 +7,5 p.p.
1991 35,33 +2,49 p.p.
1990 32,84 −12,82 p.p.
1989 45,66 −1,42 p.p.
1988 47,08 −2,31 p.p.
1987 49,39

Sull'indicatore

Somma di esportazioni e importazioni di beni in percentuale del PIL. Si differenzia dall'apertura commerciale perché qui i servizi non sono conteggiati, e la differenza tra i due indicatori mostra proprio il peso dei servizi nel commercio estero del paese. I valori più alti non arrivano dai grandi esportatori, ma dalle economie di transito — Singapore, Hong Kong, Lussemburgo — dove le merci entrano per uscire di nuovo ed entrambi i flussi vengono contati per intero.

Importante: Solo beni. La grandezza può superare il 100% del PIL: esportazioni e importazioni si contano al valore pieno della merce, mentre il PIL si conta al valore aggiunto, perciò nelle economie di transito i valori arrivano a essere diverse volte il 100%.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.