Commercio di merci in percentuale del PIL — tutti i paesi

Commercio di merci in percentuale del PIL — Europa orientale

Commercio di merci in percentuale del PIL in Europa orientale nel 2025 — 61,84%. Dal 1992 l'indicatore è cresciuto del 36,93 p.p..

2025 61,84% −5,27 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 77,87%2021
Minimo del periodo 24,91%1992

Andamento per anno

1992–2025 · % del PIL

Commercio di merci in percentuale del PIL — Europa orientale, 1992–20250204060801992199620002004200820122016202020241992: 24,91%1993: 29,4%1994: 38,65%1995: 45,64%1996: 49,94%1997: 51,5%1998: 58,29%1999: 64,25%2000: 69,34%2001: 65,57%2002: 64,81%2003: 68,65%2004: 71,33%2005: 68,8%2006: 70,21%2007: 68,99%2008: 69,06%2009: 61,99%2010: 66,31%2011: 67,28%2012: 64,59%2013: 63,24%2014: 66,92%2015: 71,88%2016: 72,62%2017: 72,34%2018: 75,51%2019: 72,48%2020: 72,09%2021: 77,87%2022: 74,76%2023: 71,39%2024: 67,11%2025: 61,84%
Variazione nel periodo: +36,93 p.p. Media annua: 1,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa orientale

Europa orientale 61,84%
Mondo 43,89%
Commercio di merci in percentuale del PIL — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 61,84 −5,27 p.p.
2024 67,11 −4,28 p.p.
2023 71,39 −3,37 p.p.
2022 74,76 −3,11 p.p.
2021 77,87 +5,78 p.p.
2020 72,09 −0,39 p.p.
2019 72,48 −3,03 p.p.
2018 75,51 +3,16 p.p.
2017 72,34 −0,27 p.p.
2016 72,62 +0,74 p.p.
2015 71,88 +4,95 p.p.
2014 66,92 +3,68 p.p.
2013 63,24 −1,35 p.p.
2012 64,59 −2,68 p.p.
2011 67,28 +0,97 p.p.
2010 66,31 +4,32 p.p.
2009 61,99 −7,07 p.p.
2008 69,06 +0,07 p.p.
2007 68,99 −1,22 p.p.
2006 70,21 +1,4 p.p.
2005 68,8 −2,52 p.p.
2004 71,33 +2,68 p.p.
2003 68,65 +3,84 p.p.
2002 64,81 −0,77 p.p.
2001 65,57 −3,77 p.p.
2000 69,34 +5,09 p.p.
1999 64,25 +5,97 p.p.
1998 58,29 +6,79 p.p.
1997 51,5 +1,55 p.p.
1996 49,94 +4,3 p.p.
1995 45,64 +6,99 p.p.
1994 38,65 +9,25 p.p.
1993 29,4 +4,49 p.p.
1992 24,91

Sull'indicatore

Somma di esportazioni e importazioni di beni in percentuale del PIL. Si differenzia dall'apertura commerciale perché qui i servizi non sono conteggiati, e la differenza tra i due indicatori mostra proprio il peso dei servizi nel commercio estero del paese. I valori più alti non arrivano dai grandi esportatori, ma dalle economie di transito — Singapore, Hong Kong, Lussemburgo — dove le merci entrano per uscire di nuovo ed entrambi i flussi vengono contati per intero.

Importante: Solo beni. La grandezza può superare il 100% del PIL: esportazioni e importazioni si contano al valore pieno della merce, mentre il PIL si conta al valore aggiunto, perciò nelle economie di transito i valori arrivano a essere diverse volte il 100%.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.