Commercio di merci in percentuale del PIL — tutti i paesi

Commercio di merci in percentuale del PIL — Lussemburgo

Commercio di merci in percentuale del PIL in Lussemburgo nel 2025 — 46,03%. È il 116º posto al mondo su 189. Dal 1999 l'indicatore è calato del 42,66 p.p..

2025 46,03% +0,74 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 116di 189
Massimo del periodo 116,81%2006
Minimo del periodo 45,29%2024

Andamento per anno

1999–2025 · % del PIL

Commercio di merci in percentuale del PIL — Lussemburgo, 1999–202540608010012019992002200520082011201420172020202320251999: 88,68%2000: 92,59%2001: 103,28%2002: 96,68%2003: 99,31%2004: 103,51%2005: 110,76%2006: 116,81%2007: 98,79%2008: 98,31%2009: 85,68%2010: 79,77%2011: 80,6%2012: 77,58%2013: 69,22%2014: 66,5%2015: 67,3%2016: 60,54%2017: 58,8%2018: 57,1%2019: 58,27%2020: 47,51%2021: 49,74%2022: 54,95%2023: 48,97%2024: 45,29%2025: 46,03%
Variazione nel periodo: −42,66 p.p. Media annua: -1,64 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lussemburgo

Lussemburgo 46,03%
Mondo 43,89%
Europa occidentale calcolato 76,24%
Paesi ad alto reddito calcolato 44,15%
Commercio di merci in percentuale del PIL — Lussemburgo, per anno Lussemburgo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46,03 +0,74 p.p.
2024 45,29 −3,69 p.p.
2023 48,97 −5,97 p.p.
2022 54,95 +5,2 p.p.
2021 49,74 +2,23 p.p.
2020 47,51 −10,76 p.p.
2019 58,27 +1,17 p.p.
2018 57,1 −1,7 p.p.
2017 58,8 −1,75 p.p.
2016 60,54 −6,76 p.p.
2015 67,3 +0,8 p.p.
2014 66,5 −2,72 p.p.
2013 69,22 −8,36 p.p.
2012 77,58 −3,02 p.p.
2011 80,6 +0,83 p.p.
2010 79,77 −5,92 p.p.
2009 85,68 −12,63 p.p.
2008 98,31 −0,48 p.p.
2007 98,79 −18,03 p.p.
2006 116,81 +6,05 p.p.
2005 110,76 +7,25 p.p.
2004 103,51 +4,2 p.p.
2003 99,31 +2,63 p.p.
2002 96,68 −6,6 p.p.
2001 103,28 +10,7 p.p.
2000 92,59 +3,9 p.p.
1999 88,68

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Somma di esportazioni e importazioni di beni in percentuale del PIL. Si differenzia dall'apertura commerciale perché qui i servizi non sono conteggiati, e la differenza tra i due indicatori mostra proprio il peso dei servizi nel commercio estero del paese. I valori più alti non arrivano dai grandi esportatori, ma dalle economie di transito — Singapore, Hong Kong, Lussemburgo — dove le merci entrano per uscire di nuovo ed entrambi i flussi vengono contati per intero.

Importante: Solo beni. La grandezza può superare il 100% del PIL: esportazioni e importazioni si contano al valore pieno della merce, mentre il PIL si conta al valore aggiunto, perciò nelle economie di transito i valori arrivano a essere diverse volte il 100%.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.