Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Uzbekistan

Entrate pubbliche in Uzbekistan nel 2023 — 19,36%. È il 79º posto al mondo su 111. Dal 2011 l'indicatore è calato del 1,09 p.p..

2023 19,36% −0,8 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 79di 111
Massimo del periodo 22,43%2012
Minimo del periodo 15%2017

Andamento per anno

2011–2023 · % del PIL

Entrate pubbliche — Uzbekistan, 2011–202314161820222420112013201520172019202120232011: 20,45%2012: 22,43%2013: 19,21%2014: 18,51%2015: 17,36%2016: 17,36%2017: 15%2018: 18,36%2019: 17,32%2020: 18,36%2021: 18,54%2022: 20,16%2023: 19,36%
Variazione nel periodo: −1,09 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Uzbekistan

Uzbekistan 19,36%
Mondo 23,81%
Asia centrale calcolato 17,9%
Entrate pubbliche — Uzbekistan, per anno Uzbekistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 19,36 −0,8 p.p.
2022 20,16 +1,61 p.p.
2021 18,54 +0,18 p.p.
2020 18,36 +1,04 p.p.
2019 17,32 −1,05 p.p.
2018 18,36 +3,37 p.p.
2017 15 −2,37 p.p.
2016 17,36 +0,01 p.p.
2015 17,36 −1,16 p.p.
2014 18,51 −0,7 p.p.
2013 19,21 −3,23 p.p.
2012 22,43 +1,98 p.p.
2011 20,45

Asia centrale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.