Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Nepal

Entrate pubbliche in Nepal nel 2023 — 16,53%. È il 93º posto al mondo su 111. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 8,09 p.p..

2023 16,53% −3,35 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 93di 111
Massimo del periodo 22,4%2019
Minimo del periodo 8,14%1993

Andamento per anno

1990–2023 · % del PIL

Entrate pubbliche — Nepal, 1990–20235101520251990199419982002200620102014201820221990: 8,45%1991: 8,41%1992: 8,51%1993: 8,14%1994: 9,45%1995: 10,54%1996: 10,69%1997: 10,44%1998: 10,43%1999: 10,15%2000: 10,62%2001: 10,45%2002: 10,5%2003: 10,91%2004: 11,14%2005: 11,55%2006: 10,74%2007: 11,87%2008: 12,3%2009: 14,13%2010: 14,9%2011: 13,06%2012: 13,89%2013: 15,17%2014: 16,23%2015: 16,99%2016: 18,58%2017: 19,94%2018: 22,02%2019: 22,4%2020: 19,37%2021: 19,88%2023: 16,53%
Variazione nel periodo: +8,09 p.p. Media annua: 0,25 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nepal

Nepal 16,53%
Mondo 23,81%
Entrate pubbliche — Nepal, per anno Nepal Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 16,53
2021 19,88 +0,52 p.p.
2020 19,37 −3,04 p.p.
2019 22,4 +0,38 p.p.
2018 22,02 +2,08 p.p.
2017 19,94 +1,36 p.p.
2016 18,58 +1,58 p.p.
2015 16,99 +0,76 p.p.
2014 16,23 +1,07 p.p.
2013 15,17 +1,28 p.p.
2012 13,89 +0,83 p.p.
2011 13,06 −1,84 p.p.
2010 14,9 +0,77 p.p.
2009 14,13 +1,83 p.p.
2008 12,3 +0,43 p.p.
2007 11,87 +1,13 p.p.
2006 10,74 −0,8 p.p.
2005 11,55 +0,41 p.p.
2004 11,14 +0,23 p.p.
2003 10,91 +0,4 p.p.
2002 10,5 +0,05 p.p.
2001 10,45 −0,17 p.p.
2000 10,62 +0,47 p.p.
1999 10,15 −0,28 p.p.
1998 10,43 −0,02 p.p.
1997 10,44 −0,24 p.p.
1996 10,69 +0,14 p.p.
1995 10,54 +1,09 p.p.
1994 9,45 +1,31 p.p.
1993 8,14 −0,37 p.p.
1992 8,51 +0,1 p.p.
1991 8,41 −0,04 p.p.
1990 8,45

Asia meridionale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

NP Nepal 16,53 LK Sri Lanka 11,07

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.