Entrate pubbliche in Giappone nel 1993 — 19,34%. È il 54º posto al mondo su 80. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,42 p.p..
1991–1993 · % del PIL
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giappone
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 1993 | 19,34 | +0,08 p.p. |
| 1992 | 19,26 | −1,5 p.p. |
| 1991 | 20,76 | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.
Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.
Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.
Quanto lo Stato spende in un anno, compresi stipendi, pensioni, prestazioni e interessi sul debito.
Bilancio e debito Saldo di bilancioDeficit o avanzo di bilancio in percentuale del PIL. Un valore negativo significa che la spesa supera le entrate.
Bilancio e debito Entrate tributarieImposte riscosse in percentuale del PIL: la capacità fiscale dello Stato.
Bilancio e debito Debito pubblico lordoDebito lordo delle amministrazioni pubbliche in percentuale del PIL.