Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Bahamas

Entrate pubbliche alle Bahamas nel 2024 — 19,38%. È il 66º posto al mondo su 89. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,65 p.p..

2024 19,38% +0,69 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 66di 89
Massimo del periodo 20,14%2020
Minimo del periodo 9,99%2002

Andamento per anno

1990–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Bahamas, 1990–202451015202519901994199820022006201020142018202220241990: 15,74%1991: 15,77%1992: 17,15%1993: 17,19%1994: 18,58%1995: 19,14%1996: 18,99%1997: 11,49%1998: 11,12%1999: 11,31%2000: 11,6%2001: 11,05%2002: 9,99%2003: 10,16%2004: 10,43%2005: 11,22%2006: 12,59%2007: 12,58%2008: 13,57%2009: 13,19%2010: 12,81%2011: 14,42%2012: 14,17%2013: 13,2%2014: 13,2%2015: 14,63%2016: 16,74%2017: 16,63%2018: 15,91%2019: 18,27%2020: 20,14%2021: 15,85%2022: 18,75%2023: 18,69%2024: 19,38%
Variazione nel periodo: +3,65 p.p. Media annua: 0,11 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bahamas

Bahamas 19,38%
Mondo 23,9%
Entrate pubbliche — Bahamas, per anno Bahamas Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 19,38 +0,69 p.p.
2023 18,69 −0,06 p.p.
2022 18,75 +2,9 p.p.
2021 15,85 −4,29 p.p.
2020 20,14 +1,86 p.p.
2019 18,27 +2,36 p.p.
2018 15,91 −0,72 p.p.
2017 16,63 −0,11 p.p.
2016 16,74 +2,12 p.p.
2015 14,63 +1,43 p.p.
2014 13,2 −0,01 p.p.
2013 13,2 −0,97 p.p.
2012 14,17 −0,25 p.p.
2011 14,42 +1,61 p.p.
2010 12,81 −0,38 p.p.
2009 13,19 −0,38 p.p.
2008 13,57 +0,99 p.p.
2007 12,58 −0,01 p.p.
2006 12,59 +1,37 p.p.
2005 11,22 +0,79 p.p.
2004 10,43 +0,27 p.p.
2003 10,16 +0,16 p.p.
2002 9,99 −1,06 p.p.
2001 11,05 −0,55 p.p.
2000 11,6 +0,3 p.p.
1999 11,31 +0,18 p.p.
1998 11,12 −0,37 p.p.
1997 11,49 −7,49 p.p.
1996 18,99 −0,15 p.p.
1995 19,14 +0,56 p.p.
1994 18,58 +1,39 p.p.
1993 17,19 +0,04 p.p.
1992 17,15 +1,37 p.p.
1991 15,77 +0,03 p.p.
1990 15,74

Caraibi, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.