Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Argentina

Entrate pubbliche in Argentina nel 2024 — 16,86%. È il 74º posto al mondo su 89. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 6,47 p.p..

2024 16,86% −0,91 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 74di 89
Massimo del periodo 22,33%2014
Minimo del periodo 10,39%1990

Andamento per anno

1990–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Argentina, 1990–20241015202519901994199820022006201020142018202220241990: 10,39%1991: 11,16%1992: 12,28%1993: 15,1%1994: 14,86%1995: 14,03%1996: 13,04%1997: 13,6%1998: 13,76%1999: 14,01%2000: 14,18%2001: 13,78%2002: 14,06%2003: 17,2%2004: 16,73%2005: 16,62%2006: 17,2%2007: 17,93%2008: 18,97%2009: 20,14%2010: 21,24%2011: 20,2%2012: 21,18%2013: 21,57%2014: 22,33%2015: 22,15%2016: 21,26%2017: 19,34%2018: 17,7%2019: 17,79%2020: 17,48%2021: 18,08%2022: 17,89%2023: 17,78%2024: 16,86%
Variazione nel periodo: +6,47 p.p. Media annua: 0,19 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Argentina

Argentina 16,86%
Mondo 23,9%
Entrate pubbliche — Argentina, per anno Argentina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 16,86 −0,91 p.p.
2023 17,78 −0,12 p.p.
2022 17,89 −0,18 p.p.
2021 18,08 +0,6 p.p.
2020 17,48 −0,31 p.p.
2019 17,79 +0,09 p.p.
2018 17,7 −1,63 p.p.
2017 19,34 −1,92 p.p.
2016 21,26 −0,89 p.p.
2015 22,15 −0,18 p.p.
2014 22,33 +0,77 p.p.
2013 21,57 +0,38 p.p.
2012 21,18 +0,99 p.p.
2011 20,2 −1,04 p.p.
2010 21,24 +1,11 p.p.
2009 20,14 +1,16 p.p.
2008 18,97 +1,04 p.p.
2007 17,93 +0,73 p.p.
2006 17,2 +0,58 p.p.
2005 16,62 −0,11 p.p.
2004 16,73 −0,46 p.p.
2003 17,2 +3,14 p.p.
2002 14,06 +0,28 p.p.
2001 13,78 −0,4 p.p.
2000 14,18 +0,17 p.p.
1999 14,01 +0,26 p.p.
1998 13,76 +0,16 p.p.
1997 13,6 +0,56 p.p.
1996 13,04 −0,99 p.p.
1995 14,03 −0,84 p.p.
1994 14,86 −0,24 p.p.
1993 15,1 +2,82 p.p.
1992 12,28 +1,12 p.p.
1991 11,16 +0,77 p.p.
1990 10,39

America del Sud, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.