Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — OCSE

Insicurezza alimentare nei paesi OCSE nel 2023 — 9,9%. Dal 2015 l'indicatore è cresciuto del 0,1 p.p..

2023 9,9% +0,2 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 9,9%2023
Minimo del periodo 9,3%2018

Andamento per anno

2015–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — OCSE, 2015–20239,29,49,69,8102015201620172018201920202021202220232015: 9,8%2016: 9,5%2017: 9,3%2018: 9,3%2019: 9,4%2020: 9,6%2021: 9,5%2022: 9,7%2023: 9,9%
Variazione nel periodo: +0,1 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: OCSE

OCSE 9,9%
Mondo 28,4%
Insicurezza alimentare — OCSE, per anno OCSE Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 9,9 +0,2 p.p.
2022 9,7 +0,2 p.p.
2021 9,5 −0,1 p.p.
2020 9,6 +0,2 p.p.
2019 9,4 +0,2 p.p.
2018 9,3 −0 p.p.
2017 9,3 −0,2 p.p.
2016 9,5 −0,3 p.p.
2015 9,8

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.