Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — NATO

Insicurezza alimentare nei paesi NATO nel 2023 — 8,3%. Dal 2015 l'indicatore è calato del 0,5 p.p..

2023 8,3% +0,5 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 8,8%2015
Minimo del periodo 7%2019

Andamento per anno

2015–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — NATO, 2015–202377,588,592015201620172018201920202021202220232015: 8,8%2016: 8,2%2017: 7,6%2018: 7,2%2019: 7%2020: 7,1%2021: 7,3%2022: 7,8%2023: 8,3%
Variazione nel periodo: −0,5 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: NATO

NATO 8,3%
Mondo 28,4%
Insicurezza alimentare — NATO, per anno NATO Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 8,3 +0,5 p.p.
2022 7,8 +0,5 p.p.
2021 7,3 +0,2 p.p.
2020 7,1 +0 p.p.
2019 7 −0,2 p.p.
2018 7,2 −0,4 p.p.
2017 7,6 −0,6 p.p.
2016 8,2 −0,6 p.p.
2015 8,8

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.