Deperimento grave nei bambini — tutti i paesi

Deperimento grave nei bambini — Niger

Deperimento grave nei bambini in Niger nel 2022 — 2,1%. È il 23º posto al mondo su 27. Dal 1992 l'indicatore è calato del 4,6 p.p..

2022 2,1% −0,2 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 23di 27
Massimo del periodo 7,1%1998
Minimo del periodo 2,1%2016

Andamento per anno

1992–2022 · % dei bambini sotto i 5 anni

Deperimento grave nei bambini — Niger, 1992–202202468199219951998200120042007201020132016201920221992: 6,7%1998: 7,1%2000: 6,1%2006: 3,1%2007: 3%2008: 3,1%2009: 2,3%2010: 3,6%2011: 2,2%2012: 2,7%2013: 2,5%2014: 2,7%2015: 3,5%2016: 2,1%2018: 3%2019: 2,4%2020: 2,5%2021: 2,3%2022: 2,1%
Variazione nel periodo: −4,6 p.p. Media annua: -0,15 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Niger

Niger 2,1%
Mondo 1,91%
Deperimento grave nei bambini — Niger, per anno Niger Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 2,1 −0,2 p.p.
2021 2,3 −0,2 p.p.
2020 2,5 +0,1 p.p.
2019 2,4 −0,6 p.p.
2018 3
2016 2,1 −1,4 p.p.
2015 3,5 +0,8 p.p.
2014 2,7 +0,2 p.p.
2013 2,5 −0,2 p.p.
2012 2,7 +0,5 p.p.
2011 2,2 −1,4 p.p.
2010 3,6 +1,3 p.p.
2009 2,3 −0,8 p.p.
2008 3,1 +0,1 p.p.
2007 3 −0,1 p.p.
2006 3,1
2000 6,1
1998 7,1
1992 6,7

Africa occidentale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di bambini sotto i cinque anni il cui peso è inferiore di oltre tre deviazioni standard alla norma OMS per la loro statura. È un sottoinsieme del deperimento, il suo grado estremo: senza trattamento la mortalità in questo gruppo arriva a diverse decine di punti percentuali, perciò questi casi sono considerati un'emergenza medica e si curano con alimenti terapeutici. È il più sensibile degli indicatori sull'infanzia: reagisce a una crisi prima degli altri.

Importante: Fa parte dell'indicatore di deperimento e non ne è un complemento: le due serie non si possono sommare. L'aggregato per gruppi è ponderato sul numero di bambini da 0 a 14 anni.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.