Accesso all'acqua potabile — tutti i paesi

Accesso all'acqua potabile — Sudafrica

Accesso all'acqua potabile in Sudafrica nel 2024 — 90,2%. È il 145º posto al mondo su 202. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 4,2 p.p..

2024 90,2% −0,2 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 145di 202
Massimo del periodo 92,5%2014
Minimo del periodo 86%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso all'acqua potabile — Sudafrica, 2000–20248486889092942000200320062009201220152018202120242000: 86%2001: 86,5%2002: 87%2003: 87,5%2004: 88%2005: 88,5%2006: 89%2007: 89,4%2008: 89,9%2009: 90,3%2010: 90,8%2011: 91,2%2012: 91,7%2013: 92,1%2014: 92,5%2015: 92,3%2016: 92,1%2017: 91,8%2018: 91,6%2019: 91,4%2020: 91,2%2021: 90,9%2022: 90,7%2023: 90,4%2024: 90,2%
Variazione nel periodo: +4,2 p.p. Media annua: 0,18 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sudafrica

Sudafrica 90,2%
Mondo 91,5%
Africa australe calcolato 89,5%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 95,8%
Accesso all'acqua potabile — Sudafrica, per anno Sudafrica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 90,2 −0,2 p.p.
2023 90,4 −0,2 p.p.
2022 90,7 −0,2 p.p.
2021 90,9 −0,2 p.p.
2020 91,2 −0,2 p.p.
2019 91,4 −0,2 p.p.
2018 91,6 −0,2 p.p.
2017 91,8 −0,2 p.p.
2016 92,1 −0,2 p.p.
2015 92,3 −0,2 p.p.
2014 92,5 +0,4 p.p.
2013 92,1 +0,4 p.p.
2012 91,7 +0,4 p.p.
2011 91,2 +0,4 p.p.
2010 90,8 +0,4 p.p.
2009 90,3 +0,5 p.p.
2008 89,9 +0,5 p.p.
2007 89,4 +0,5 p.p.
2006 89 +0,5 p.p.
2005 88,5 +0,5 p.p.
2004 88 +0,5 p.p.
2003 87,5 +0,5 p.p.
2002 87 +0,5 p.p.
2001 86,5 +0,5 p.p.
2000 86

Africa australe, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza fonti migliorate di acqua potabile: rete idrica, pozzi e sorgenti protetti situati a non più di 30 minuti di percorso andata e ritorno. Una fonte migliorata non garantisce che l'acqua sia sicura, ma è la soglia minima sotto la quale il rischio di infezioni intestinali cresce bruscamente.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.