Accesso all'acqua potabile — tutti i paesi

Accesso all'acqua potabile — Isole Vergini Britanniche

Accesso all'acqua potabile nelle Isole Vergini Britanniche nel 2024 — 99,9%. È il 56º posto al mondo su 202. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 4,6 p.p..

2024 99,9% +0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 56di 202
Massimo del periodo 99,9%2012
Minimo del periodo 95,3%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso all'acqua potabile — Isole Vergini Britanniche, 2000–20249496981002000200320062009201220152018202120242000: 95,3%2001: 95,7%2002: 96,1%2003: 96,4%2004: 96,8%2005: 97,2%2006: 97,6%2007: 98%2008: 98,3%2009: 98,7%2010: 99,1%2011: 99,5%2012: 99,9%2013: 99,9%2014: 99,9%2015: 99,9%2016: 99,9%2017: 99,9%2018: 99,9%2019: 99,9%2020: 99,9%2021: 99,9%2022: 99,9%2023: 99,9%2024: 99,9%
Variazione nel periodo: +4,6 p.p. Media annua: 0,19 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isole Vergini Britanniche

Isole Vergini Britanniche 99,9%
Mondo 91,5%
Paesi ad alto reddito calcolato 99,2%
Accesso all'acqua potabile — Isole Vergini Britanniche, per anno Isole Vergini Britanniche Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 99,9 +0 p.p.
2023 99,9 +0 p.p.
2022 99,9 +0 p.p.
2021 99,9 +0 p.p.
2020 99,9 +0 p.p.
2019 99,9 +0 p.p.
2018 99,9 +0 p.p.
2017 99,9 +0 p.p.
2016 99,9 +0 p.p.
2015 99,9 +0 p.p.
2014 99,9 +0 p.p.
2013 99,9 +0 p.p.
2012 99,9 +0,4 p.p.
2011 99,5 +0,4 p.p.
2010 99,1 +0,4 p.p.
2009 98,7 +0,4 p.p.
2008 98,3 +0,4 p.p.
2007 98 +0,4 p.p.
2006 97,6 +0,4 p.p.
2005 97,2 +0,4 p.p.
2004 96,8 +0,4 p.p.
2003 96,4 +0,4 p.p.
2002 96,1 +0,4 p.p.
2001 95,7 +0,4 p.p.
2000 95,3

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza fonti migliorate di acqua potabile: rete idrica, pozzi e sorgenti protetti situati a non più di 30 minuti di percorso andata e ritorno. Una fonte migliorata non garantisce che l'acqua sia sicura, ma è la soglia minima sotto la quale il rischio di infezioni intestinali cresce bruscamente.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.