Accesso all'acqua potabile — tutti i paesi

Accesso all'acqua potabile — Canada

Accesso all'acqua potabile in Canada nel 2024 — 98,3%. È il 91º posto al mondo su 202. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,3 p.p..

2024 98,3% −0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 91di 202
Massimo del periodo 99,6%2004
Minimo del periodo 98,3%2024

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso all'acqua potabile — Canada, 2000–20249898,59999,51002000200320062009201220152018202120242000: 99,6%2001: 99,6%2002: 99,6%2003: 99,6%2004: 99,6%2005: 99,5%2006: 99,4%2007: 99,4%2008: 99,3%2009: 99,2%2010: 99,2%2011: 99,1%2012: 99%2013: 99%2014: 98,9%2015: 98,8%2016: 98,8%2017: 98,7%2018: 98,6%2019: 98,6%2020: 98,5%2021: 98,4%2022: 98,4%2023: 98,3%2024: 98,3%
Variazione nel periodo: −1,3 p.p. Media annua: -0,05 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Canada

Canada 98,3%
Mondo 91,5%
America settentrionale calcolato 99,8%
Paesi ad alto reddito calcolato 99,2%
Accesso all'acqua potabile — Canada, per anno Canada Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 98,3 −0 p.p.
2023 98,3 −0,1 p.p.
2022 98,4 −0,1 p.p.
2021 98,4 −0,1 p.p.
2020 98,5 −0,1 p.p.
2019 98,6 −0,1 p.p.
2018 98,6 −0,1 p.p.
2017 98,7 −0,1 p.p.
2016 98,8 −0,1 p.p.
2015 98,8 −0,1 p.p.
2014 98,9 −0,1 p.p.
2013 99 −0,1 p.p.
2012 99 −0,1 p.p.
2011 99,1 −0,1 p.p.
2010 99,2 −0,1 p.p.
2009 99,2 −0,1 p.p.
2008 99,3 −0,1 p.p.
2007 99,4 −0,1 p.p.
2006 99,4 −0,1 p.p.
2005 99,5 −0,1 p.p.
2004 99,6 +0 p.p.
2003 99,6 +0 p.p.
2002 99,6 +0 p.p.
2001 99,6 +0 p.p.
2000 99,6

America settentrionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza fonti migliorate di acqua potabile: rete idrica, pozzi e sorgenti protetti situati a non più di 30 minuti di percorso andata e ritorno. Una fonte migliorata non garantisce che l'acqua sia sicura, ma è la soglia minima sotto la quale il rischio di infezioni intestinali cresce bruscamente.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.