Accesso all'acqua potabile — tutti i paesi

Accesso all'acqua potabile — Bosnia ed Erzegovina

Accesso all'acqua potabile in Bosnia ed Erzegovina nel 2024 — 96,1%. È il 112º posto al mondo su 202. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,3 p.p..

2024 96,1% −0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 112di 202
Massimo del periodo 97,4%2000
Minimo del periodo 96%2014

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso all'acqua potabile — Bosnia ed Erzegovina, 2000–20249696,59797,52000200320062009201220152018202120242000: 97,4%2001: 97,3%2002: 97,2%2003: 97,1%2004: 97,1%2005: 97%2006: 96,9%2007: 96,8%2008: 96,7%2009: 96,6%2010: 96,5%2011: 96,3%2012: 96,2%2013: 96,1%2014: 96%2015: 96,1%2016: 96,1%2017: 96,2%2018: 96,1%2019: 96,1%2020: 96,1%2021: 96,1%2022: 96,1%2023: 96,1%2024: 96,1%
Variazione nel periodo: −1,3 p.p. Media annua: -0,05 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bosnia ed Erzegovina

Bosnia ed Erzegovina 96,1%
Mondo 91,5%
Europa meridionale calcolato 99,5%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 95,8%
Accesso all'acqua potabile — Bosnia ed Erzegovina, per anno Bosnia ed Erzegovina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 96,1 −0 p.p.
2023 96,1 −0 p.p.
2022 96,1 −0 p.p.
2021 96,1 −0 p.p.
2020 96,1 −0 p.p.
2019 96,1 −0 p.p.
2018 96,1 −0 p.p.
2017 96,2 +0,1 p.p.
2016 96,1 +0 p.p.
2015 96,1 +0,1 p.p.
2014 96 −0,1 p.p.
2013 96,1 −0,1 p.p.
2012 96,2 −0,1 p.p.
2011 96,3 −0,1 p.p.
2010 96,5 −0,1 p.p.
2009 96,6 −0,1 p.p.
2008 96,7 −0,1 p.p.
2007 96,8 −0,1 p.p.
2006 96,9 −0,1 p.p.
2005 97 −0,1 p.p.
2004 97,1 −0,1 p.p.
2003 97,1 −0,1 p.p.
2002 97,2 −0,1 p.p.
2001 97,3 −0,1 p.p.
2000 97,4

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza fonti migliorate di acqua potabile: rete idrica, pozzi e sorgenti protetti situati a non più di 30 minuti di percorso andata e ritorno. Una fonte migliorata non garantisce che l'acqua sia sicura, ma è la soglia minima sotto la quale il rischio di infezioni intestinali cresce bruscamente.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.